L’evento, in programma dall’11 al 15 giugno 2025, rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino le opere, le ricerche e i linguaggi sperimentali sviluppati durante l’anno accademico dai giovani iscritti ai corsi triennali e biennali.
La rassegna, pensata come progetto diffuso sul territorio, trasforma diversi luoghi di Bergamo in spazi espositivi, dando forma a una vera e propria mappa artistica cittadina. Le mostre, oltre che nella storica sede dell’Accademia e in quella di via Pignolo, saranno ospitate in prestigiose sedi partner: la Sala Manzù della Provincia, lo spazio eventi Daste, il Donizetti Studio, l’Orto Botanico di Bergamo (presso la Polveriera), la scuola d’arte Fantoni con il suo Fantoni Hub.
“Clorofilla è un ponte tra l’Accademia e la città,” spiegano la direttrice Daniela Giordano e Maria Grazia Recanati, delegata alla direzione. Il nome, ideato da Mario Cresci, rimanda alla linfa vitale della creatività, capace di connettere formazione e territorio.
Il Clorofilla Art Prize
All’interno della collettiva verrà assegnato anche il “Clorofilla Art Prize”, un riconoscimento ideato per valorizzare gli artisti emergenti. Una commissione selezionerà un’opera tra quelle esposte, che sarà acquisita per 800 euro e donata all’Accademia per la creazione di una collezione permanente. Il premio è sostenuto dall’associazione Il Cavaliere Giallo, in collaborazione con le realtà espositive coinvolte.
Beatrice Cividini, presidente di Fantoni Hub, sottolinea il valore dello spazio come punto di connessione tra artisti, studenti e cittadini: “Ospitare Clorofilla è per noi un modo per coltivare il futuro creativo della città”.
Open day e musica al Sociale
Sabato 14 giugno, dalle 10 alle 11:30, l’Accademia aprirà le sue porte in occasione dell’Open Day per far conoscere i corsi triennali in Pittura, Multimedia e il nuovo percorso in Design della Comunicazione Visiva.
Nel cartellone di Clorofilla è inserito anche un evento speciale, “Il solista e l’Orchestra. Suggestioni tra musica e sport”, in programma al Teatro Sociale. Si tratta di un concerto-talk curato dal Conservatorio Gaetano Donizetti nell’ambito del progetto nazionale Proben. Sul palco, atleti e musicisti dialogheranno sulle affinità tra disciplina sportiva e artistica, con la partecipazione del direttore sportivo Matteo Bertini e della palleggiatrice Roberta Carraro di Volley Bergamo 1991, insieme al direttore d’orchestra Marco Ambrosini.
Durante la serata, l’orchestra eseguirà brani di Donizetti, Wagenseil, Rossini e Schumann, con giovani solisti tra cui Alessio Novaria, Teresa Fumagalli e Luca Bertulezzi.