Il Giro d’Italia Women 2025 parte da Bergamo e Clusone: svelate le prime due tappe
La gara ciclistica femminile più importante d’Italia inizierà il 6 luglio con un cronoprologo cittadino da ChorusLife al Sentierone. Il giorno dopo, la tappa Clusone-Aprica porterà lo spettacolo rosa in quota
Il Giro d’Italia Women 2025 partirà ufficialmente da Bergamo, con un cronoprologo di 14,2 km che attraverserà il cuore della città lombarda, seguito da una prima tappa in linea con partenza da Clusone e arrivo all’Aprica. Le due tappe inaugurali della corsa rosa sono state presentate nel capoluogo orobico alla presenza di amministratori locali, organizzatori e rappresentanti istituzionali, segnando l’avvio ufficiale di un evento che quest’anno punta ancora più in alto in termini di visibilità e impatto.
Domenica 6 luglio: cronoprologo cittadino a Bergamo
La corsa prenderà il via domenica 6 luglio con una gara a cronometro individuale che collegherà ChorusLife al Sentierone, nel centro storico di Bergamo. Un percorso tecnico di 14,2 chilometri, tracciato attraverso le principali arterie cittadine, pensato per dare massimo risalto all’immagine urbana della “Città dei Mille”.
L’assessora comunale Marcella Messina, portando i saluti della sindaca Elena Carnevali, ha spiegato la scelta del punto di partenza: «ChorusLife rappresenta una realtà in crescita nel nostro tessuto urbano. Partire da lì significa sottolineare il legame tra innovazione, sport e città».
Lunedì 7 luglio: Clusone protagonista della prima tappa in linea
Il giorno successivo sarà la volta della prima frazione in linea: partenza da Clusone e arrivo all’Aprica, per un totale di 92 chilometri. Una tappa già attesa dagli appassionati per il suo profilo altimetrico e la suggestione dei paesaggi. Il sindaco di Clusone, Massimo Morstabilini, ha evidenziato l’impegno organizzativo dietro l’evento: «Nonostante le difficoltà economiche e burocratiche, il nostro territorio risponde presente. Clusone sarà teatro anche della Notte Rosa, evento collaterale che animerà la città».
Un Giro in rosa, sempre più internazionale
La direttrice del Giro d’Italia Women, Giusy Virelli, ha illustrato il crescente peso internazionale della manifestazione, evidenziando numeri record: oltre 21 milioni di contatti globali, di cui 7,4 milioni dall’estero, e 33 milioni di impression sui social nel 2024. «Il cambio di nome in inglese riflette l’apertura a un pubblico sempre più ampio. Questa è una corsa che unisce sport, promozione territoriale e cultura», ha dichiarato.
A ricordare l’evoluzione del ciclismo femminile è stata Roberta Bonanomi, vincitrice del Giro nel 1989 e protagonista di cinque Olimpiadi, che ha sottolineato quanto oggi le atlete abbiano guadagnato visibilità, professionalità e mezzi tecnici.
Sostegno istituzionale e valori condivisi
Durante la presentazione, Paolo Franco, assessore regionale, ha parlato del valore sociale dell’evento: «Il Giro d’Italia Women è un’occasione per valorizzare il talento femminile e per promuovere stili di vita sani e inclusivi». Un concetto ribadito anche dall’europarlamentare Lara Magoni e dal consigliere provinciale Claudio Bolandrini, che ha ricordato come lo sport sia veicolo di educazione e coesione sociale.
Il promotore Giovanni Bettineschi, anima dell’evento insieme a Promoeventi Sport, ha spiegato come il progetto sia nato da un primo confronto con RCS riguardo il Giro maschile, trasformato poi in una grande opportunità per il territorio bergamasco.
8 tappe e quasi 1.000 chilometri: la corsa al via il 6 luglio
Il Giro d’Italia Women 2025 si concluderà domenica 13 luglio, dopo 8 tappe e quasi 1.000 chilometri percorsi in varie regioni italiane. Le prime due frazioni, con partenza da Bergamo e Clusone, rappresentano un punto di partenza simbolico e logistico di grande impatto, testimoniando l’attenzione crescente verso il ciclismo femminile e il ruolo trainante della Lombardia nell’organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale.