L’Olympique Marsiglia ha ufficializzato la nomina di Alessandro Antonello come nuovo direttore generale del club. Il dirigente, originario della provincia di Varese ma da anni residente a Bergamo, lascia così alle spalle un decennio all’Inter e approda nel massimo campionato francese, dove avrà pieni poteri sullo sviluppo economico della società.
Dopo la separazione dall’Inter lo scorso febbraio, Antonello era stato a lungo accostato alla Roma, dove avrebbe potuto assumere il ruolo di amministratore delegato, posizione rimasta vacante dopo l’uscita di Lina Souloukou. Tuttavia, il progetto ambizioso del club francese ha cambiato le carte in tavola.
“La nomina rientra nella strategia del club di affermarsi tra i 24 top club europei”, si legge nella nota ufficiale dell’Olympique Marsiglia, che ha comunicato l’ingresso del manager italiano all’interno del consiglio di gestione del club, accanto al presidente Pablo Longoria.
Nel suo nuovo incarico, Antonello sarà chiamato a guidare il piano di crescita economica del Marsiglia, lavorando su più fronti: incremento e diversificazione delle fonti di ricavo, ottimizzazione del potenziale dello stadio Vélodrome, accelerazione della trasformazione digitale, valorizzazione del brand a livello internazionale.
Pablo Longoria, presidente del club transalpino, ha accolto Antonello con parole di grande stima: “Ci conosciamo da anni, e ho sempre creduto che fosse uno dei manager più competenti dell’industria calcistica europea. Ha standard elevatissimi, grande integrità e una capacità unica di far evolvere le organizzazioni in contesti complessi. La sua esperienza sarà determinante per il nostro sviluppo”.
Il Marsiglia, da sempre una piazza calorosa e ambiziosa, punta a rilanciarsi sia a livello sportivo che gestionale. L’arrivo di Antonello rappresenta un passo deciso verso una gestione più strutturata e moderna, soprattutto nella costruzione di un modello economico sostenibile e competitivo in ambito europeo.
Sfuma così l’ipotesi Roma, dove Antonello era stato individuato come uno dei profili ideali per sostituire Souloukou. Alla fine, però, ha prevalso la proposta francese, che offrirà al manager bergamasco un ruolo centrale nella trasformazione di uno dei club più prestigiosi della Ligue 1.