Le culture e la Consulta
L’appuntamento è promosso da una sinergia di enti, che vede la Consulta Multiculturale in cabina di regia insieme al Comune di Gandino e alla Pro Loco Gandino. La Consulta, presieduta da Yana Roschkulets, è un vero e proprio crocevia di culture, con membri provenienti da Senegal, Ucraina, Marocco, Cina, Turchia, Armenia e Italia. Il suo impegno si estende ben oltre l’organizzazione di eventi, mirando a stimolare la comunicazione tra le culture e a offrire supporto concreto alle famiglie immigrate. Tra le iniziative degne di nota si annoverano percorsi didattici come la “Giornata della Lingua Madre a scuola” e corsi di italiano dedicati agli stranieri, proposte gastronomiche che spaziano dai corsi di cucina etnica alle serate a tema in Oratorio, serate culturali focalizzate sull’immigrazione, momenti di preghiere interreligiose per la pace nel mondo e mostre fotografiche che raccontano storie di integrazione.
L’atmosfera globalizzante della festa
Quando il sole inizierà a calare, la festa si accenderà ulteriormente con una serie di concerti dal vivo. Il palco del Parco Verdi accoglierà prima il gruppo Yanapakuna, che incanterà il pubblico con i ritmi e le sonorità tradizionali della Bolivia. A seguire, l’energia e la tradizione del Senegal prenderanno vita con l’esibizione di Mor Tama, promettendo una serata all’insegna della musica africana più autentica.
La Festa Multiculturale di Gandino si conferma quindi un’occasione preziosa per celebrare la ricchezza della diversità e per costruire ponti tra le comunità, in un’atmosfera di condivisione e allegria.