Giovanni Fidanza in prima linea al Giro d’Italia Women
Il 6 luglio, la partenza del Giro d’Italia Women si terrà da ChorusLife Bergamo e tra i protagonisti ci sarà Giovanni Fidanza, il team manager della squadra Isolmant – Premac – Vittoria. L’ex ciclista professionista e direttore sportivo sarà al via della cronometro e prenderà parte alla presentazione delle squadre sabato 5 luglio alle 18:30. Fidanza, che ha un legame profondo con la città di Bergamo, si prepara a vivere un’emozionante avventura, sia come ex atleta che come direttore sportivo di una formazione che punta a fare la differenza nel mondo del ciclismo femminile.
Un passato da professionista e una carriera da team manager
Giovanni Fidanza, nato a Bergamo nel 1965, ha avuto una carriera da ciclista professionista di successo, partecipando a ben sei Giri d’Italia e altrettanti Tour de France. Nel corso della sua carriera ha conquistato una vittoria di tappa in entrambe le corse e nel 1989 ha indossato la maglia ciclamino nella classifica a punti del Giro d’Italia. “Le squadre in quel periodo erano a livello familiare e c’era molto più contatto tra i team” racconta Fidanza, riflettendo su come il ciclismo si sia evoluto nel tempo, con un aumento dell’internazionalità e una maggiore distanza tra le squadre.
Dopo il suo ritiro da ciclista, Fidanza ha intrapreso una carriera come direttore sportivo. È stato alla guida di numerose formazioni maschili e femminili, tra cui Team Polti, Team Index-Alexia Alluminio, Team Telekom/T-Mobile e Team ALÉ-Cipollini. Nel 2007 ha anche fondato la squadra Still Bike, una formazione giovanile, dove ha visto crescere le sue figlie, Arianna e Martina, entrambe cicliste professioniste.
Il Giro vinto con Savoldelli
«Una delle più grandi soddisfazioni da allenatore è stata la vittoria del Giro d’Italia con Paolo Savoldelli, con una squadra molto piccola che oggi non potrebbe sopravvivere nel ciclismo moderno: in quell’annata ho vissuto forse l’apice del mio percorso in ammiraglia, una di quelle cose che difficilmente si dimenticano nella vita».
La sfida del ciclismo femminile: l’evoluzione e le difficoltà
Fidanza ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del ciclismo femminile in Italia. “Il ciclismo femminile è cresciuto tantissimo, ho visto tutti i vari passaggi e posso affermare che ha raggiunto un livello davvero importante”, afferma Giovanni, notando come la struttura delle squadre femminili si sia evoluta, ora in grado di competere a livello mondiale come quelle maschili. Tuttavia, esistono ancora sfide da affrontare: “Il vero problema è che in Italia non esistono squadre World Tour che possano fare da traino per il movimento”, continua Fidanza, evidenziando la difficoltà di mantenere alti i livelli di competizione e di sostenibilità economica nel ciclismo femminile. Le atlete italiane devono spesso cercare opportunità all’estero per proseguire la loro carriera.
La tradizione ciclistica bergamasca e la cronometro di apertura
La partenza del Giro d’Italia Women da Bergamo rappresenta un momento importante per la città, nota per la sua forte tradizione ciclistica. Fidanza, che ha sempre avuto un forte legame con il suo territorio, si dice felice di vedere il Giro d’Italia Women partire proprio da Bergamo. “È una bella cosa partire e fare due tappe a Bergamo, perché è terra di grande tradizione ciclistica con tanto tifo lungo le strade”, afferma Fidanza, sottolineando l’entusiasmo che circonda questo evento. La cronometro che aprirà il Giro sarà una prova impegnativa, che darà già una prima indicazione sulla classifica generale. Successivamente, la tappa Clusone – Aprica promette di essere altrettanto entusiasmante e difficile.
Una sfida per il futuro: crescere insieme nel ciclismo
Con la sua esperienza e la sua passione, Giovanni Fidanza continua a supportare e motivare le atlete, in particolare le sue figlie, che ora gareggiano a livello professionistico. “L’unica cosa che mi permetto di dir loro, come alle mie atlete, è di evitare problemi e infortuni, trarre insegnamento dall’esperienza e cercare sempre di migliorarsi”, afferma Fidanza, che guarda con fiducia al futuro del ciclismo femminile, pur riconoscendo le difficoltà del presente.