Per il biennio educativo 2025/2026 e 2026/2027, il Comune di Bergamo ha approvato un contributo complessivo di 1 milione e 620 mila euro a favore delle scuole dell’infanzia paritarie del territorio. L’iniziativa nasce dal rinnovo della convenzione tra l’Amministrazione comunale e Adasm, l’associazione che rappresenta gli asili e le scuole materne private della città, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta formativa e sostenere l’inclusione scolastica.
Ogni anno verranno stanziati 810 mila euro, di cui 730 mila destinati al sostegno diretto alle famiglie. Il contributo sarà erogato agli enti gestori delle scuole paritarie in base a due criteri: il numero di sezioni attive e il numero di bambini residenti a Bergamo che frequentano ciascuna struttura. Questo supporto mira a mantenere rette accessibili e garantire la qualità del servizio educativo, integrando il sistema pubblico e contribuendo alla costruzione di un sistema scolastico integrato 0-6 anni.
Una parte rilevante delle risorse è riservata all’inclusione, con un fondo sussidiario annuale di 80 mila euro. Questi fondi saranno suddivisi in tre ambiti:
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35 mila euro per minori con disabilità, con garanzia di supporto educativo adeguato;
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25 mila euro per agevolare la frequenza di bambini provenienti da famiglie in difficoltà economica;
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20 mila euro per promuovere l’inclusione di alunni con cittadinanza non italiana.
L’assessora comunale Marzia Marchesi ha sottolineato l’importanza di queste scuole per il tessuto educativo cittadino: «A Bergamo le scuole paritarie sono realtà ben radicate nei quartieri. Il Comune interviene ogni anno con risorse proprie per garantirne la sostenibilità e il miglioramento, soprattutto nei confronti delle fasce più fragili della popolazione infantile».
Il presidente di Adasm, Giovanni Battista Sertori, ha espresso gratitudine verso l’amministrazione, ricordando che il contributo consente di mantenere le rette contenute e di proseguire con progetti pedagogici di qualità, dando risposte concrete ai bisogni delle famiglie e promuovendo una cultura dell’inclusione reale.
La convenzione prevede anche un sistema di monitoraggio e verifica, con incontri periodici per valutare l’efficacia delle misure adottate e sviluppare nuove iniziative formative e progettuali. Inoltre, Adasm parteciperà a un Gruppo di lavoro interistituzionale guidato dal Comune, per l’attuazione del sistema educativo integrato e per la condivisione di buone pratiche tra scuole statali e paritarie.
Le scuole dell’infanzia paritarie, spesso con una lunga tradizione alle spalle, svolgono un ruolo essenziale nell’ampliamento dell’offerta educativa, integrando le strutture statali e assicurando una capillarità di servizi nei diversi quartieri cittadini. Il sostegno pubblico si configura così non solo come un aiuto economico, ma come riconoscimento della funzione sociale e pedagogica di queste realtà.