Un progetto da 30 milioni per la trasformazione delle ex caserme di Bergamo
Le ex caserme Montelungo e Colleoni di Bergamo sono destinate a diventare una risorsa fondamentale per gli studenti della città. Grazie a un accordo siglato tra l’Università di Bergamo (UniBg) e Regione Lombardia, questi storici edifici si trasformeranno in uno studentato con 282 posti letto e in uno spazio destinato a sette nuove aule didattiche. Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 30 milioni di euro, vede la Regione Lombardia contribuire con un finanziamento di 15 milioni di euro.
Destinazione d’uso e monitoraggio del progetto
L’Università di Bergamo si occuperà dell’acquisizione e della gestione degli spazi, con un’attenzione particolare alla destinazione degli alloggi della ex caserma Montelungo. Questi alloggi saranno destinati in via prioritaria agli studenti fuori sede che si trovano in condizioni economiche svantaggiate. La Regione Lombardia si impegna a monitorare il rispetto delle destinazioni d’uso e l’equilibrio economico-finanziario dell’intervento per un periodo di 25 anni, garantendo così la sostenibilità a lungo termine del progetto.
Un passo verso un campus universitario diffuso
L’intervento fa parte di una strategia più ampia che mira a trasformare Bergamo in una città universitaria diffusa, integrando la vita accademica con la comunità locale. Come spiegato dall’assessore lombardo alla Casa, Paolo Franco: “Restituire nuova vita alle ex caserme Montelungo e Colleoni significa non solo valorizzare un patrimonio storico della città, ma soprattutto offrire nuove opportunità ai giovani, agli studenti e all’intera comunità”. Con i 15 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, di cui 10 milioni destinati alla creazione di una moderna residenza universitaria e 5 milioni per la realizzazione di nuove aule didattiche, l’iniziativa risponde al crescente bisogno di spazi adeguati e funzionali per il sistema universitario di Bergamo.
La visione del rettore dell’Università di Bergamo
Il rettore Sergio Cavalieri ha sottolineato l’importanza di questo accordo, affermando: “Vogliamo che Bergamo diventi sempre più una città universitaria, un luogo accogliente, dinamico, in cui lo studio si integri con la crescita personale e con la vita comunitaria”. Con questo progetto, l’Università di Bergamo intende dare un forte impulso alla sua crescita, migliorando la qualità della vita urbana e offrendo nuove opportunità agli studenti che vivono e studiano in città.