A Treviglio prende forma un importante progetto ambientale da 2,3 milioni di euro, destinato al potenziamento dell’attuale centro di raccolta rifiuti e alla costruzione del primo centro del riuso cittadino. L’intervento riguarda il sito di via Sant’Eutropio, che sarà oggetto di ampliamento strutturale e tecnologico, supportato da finanziamenti provenienti dal PNRR e dalla Regione Lombardia.
L’opera prevede due interventi distinti ma integrati: il primo riguarda l’ampliamento del centro di raccolta principale, finanziato per metà con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (1 milione di euro) e per l’altra metà con fondi comunali. Il secondo, da 300mila euro, è legato al programma regionale “Ri.circo.lo” e servirà a realizzare una struttura dedicata al riuso di oggetti ancora in buono stato.
L’estensione dell’attuale centro porterà la superficie complessiva a circa 3.500 metri quadrati, con un layout studiato per migliorare funzionalità e sicurezza. Il conferimento avverrà attraverso una rampa centrale e zone di scarico rialzate, mentre la copertura metallica proteggerà sia l’utenza che i cassoni, che passeranno da 8 a 18, ottimizzando la raccolta differenziata.
A nord sarà realizzata una nuova zona coperta per lo stoccaggio dei RUP (rifiuti urbani pericolosi) e dei RAEE (rifiuti elettronici), mentre un edificio a parte ospiterà uffici, spogliatoi, servizi per il personale e uno spazio per la distribuzione dei contenitori della raccolta porta a porta.
Sostenibilità e tecnologia saranno elementi centrali del nuovo impianto. I tetti ospiteranno pannelli fotovoltaici da 35 kW (in sostituzione dei 10 kW attuali), e l’illuminazione sarà integralmente a LED. L’accesso pedonale sarà informatizzato, con colonnine multimediali a disposizione del pubblico. Cartellonistica dedicata, videosorveglianza attiva e nuove alberature completeranno l’intervento.
Durante i lavori – come chiarito dal Comune – il servizio di conferimento sarà garantito senza interruzioni grazie all’attivazione di punti alternativi. La seconda fase del progetto prevede la realizzazione del centro del riuso: una struttura adiacente al nuovo impianto che consentirà ai cittadini di conferire beni ancora in buono stato, favorendo il recupero e il riutilizzo in ottica di economia circolare.
Il sindaco Juri Imeri e l’assessore alla Sostenibilità Ambientale Michele Bornaghi hanno sottolineato l’importanza strategica dell’investimento, che rappresenta la concretizzazione di un impegno elettorale e si inserisce in un più ampio programma ambientale locale. Bornaghi ha evidenziato come il nuovo centro, progettato secondo standard europei, risponderà alle esigenze di una popolazione in crescita e sempre più sensibile alla raccolta differenziata.
Il centro del riuso si affiancherà quindi al sistema tradizionale, consentendo un risparmio sui costi di smaltimento e vantaggi sociali. La combinazione tra struttura moderna, tecnologie sostenibili e servizi innovativi punta a fare di Treviglio un modello di riferimento nella gestione urbana dei rifiuti.