24,2 milioni per la sicurezza del territorio lombardo
Regione Lombardia ha approvato il Programma 2025-2027 per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici: un piano strategico da oltre 24 milioni di euro per 50 interventi distribuiti su tutte le province. Le opere saranno in parte cofinanziate dagli enti locali (926.974 euro), portando l’investimento totale a circa 24,2 milioni di euro.
Il programma nasce da una proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, in sinergia con Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Massimo Sertori (Enti locali e Montagna).
Bergamo: 5,4 milioni per 12 interventi
Uno dei capitoli più significativi riguarda la provincia di Bergamo, che riceverà 5,4 milioni di euro per interventi mirati alla sicurezza idraulica e al consolidamento di versanti instabili.
Il commento del presidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità Jonathan Lobati è chiaro:
“Ben 5,4 milioni di euro per la nostra provincia che serviranno ad interventi di difesa del suolo, mitigazione dei rischi idrogeologici, regimazione idraulica e messa in sicurezza di varie situazioni nelle nostre valli. Prosegue l’attenzione di Regione Lombardia sul tema del rischio idrogeologico, ora più che mai alla luce delle sempre più frequenti condizioni meteo avverse”.
Interventi in provincia di Bergamo:
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Carona: mitigazione rischio caduta massi in località Prato Magro – 450.000 € (cofinanziamento 50.000 €)
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Cerete: regimazione idraulica Torrente Borlezza – 500.000 €
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Clusone: regimazione idraulica Torrente Flesc – 200.000 €
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Parre: consolidamento muro di sostegno Fiume Serio – 1.000.000 €
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Pradalunga: consolidamento sponda sinistra Fiume Serio – 150.000 €
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Ranica: sicurezza alvei reticolo idrico minore – 850.270 € (cofinanziamento 94.474 €)
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San Pellegrino Terme: sistemazione spondale e ripristino frana Valle dei Molini – 1.039.500 € (cofinanziamento 115.500 €)
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Sant’Omobono Terme: messa in sicurezza viabilità verso Selino Alto – 450.000 € (cofinanziamento 50.000 €)
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Torre Boldone: mitigazione dissesto in località Fenile – 75.000 €
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Valbrembilla: messa in sicurezza versante Caramondi – 405.000 € (cofinanziamento 45.000 €)
Dichiarazioni istituzionali
Gianluca Comazzi (assessore al Territorio):
“Con questo importante stanziamento Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto e strategico a tutela del territorio. Messa in sicurezza, prevenzione e manutenzione non sono più opzioni, ma una priorità politica e amministrativa”.
Romano La Russa (assessore Sicurezza e Protezione Civile):
“Questo piano rappresenta un passo fondamentale anche dal punto di vista della sicurezza. Lavoreremo con gli enti coinvolti per interventi tempestivi ed efficaci”.
Massimo Sertori (assessore Enti locali e Montagna):
“Regione Lombardia garantisce risorse concrete per realizzare interventi assolutamente utili e prioritari a prevenire i danni provocati delle forti ondate di maltempo”.
Interventi in tutte le province: l’elenco completo
Milano – 4,3 milioni di euro
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Cassano d’Adda: messa in sicurezza traversa San Bernardino sul canale Muzza – 2.025.000 € (cofinanziamento 225.000 €)
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Masate: drenaggio acque meteoriche via della Fonda – 1.720.000 €
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Senago: mitigazione esondazione torrente Cisnara – 300.000 €
Brescia – 4,1 milioni di euro
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Interventi in 11 comuni tra cui Breno, Gussago, Malonno, Limone del Garda, Vione, Ossimo, Villanuova sul Clisi
Lecco – 3,5 milioni di euro
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8 interventi tra Ballabio, Lomagna, Sueglio, Olginate, Monte Marenzo
Como – 1,7 milioni di euro
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Albavilla, Lurate Caccivio, Vercana
Sondrio – 1,6 milioni di euro
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Lovero, Morbegno
Varese – 1,3 milioni di euro
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Maccagno, Barasso, Gavirate, Cassano Valcuvia
Pavia – 1 milione di euro
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Arena Po, Varzi, Golferenzo, Bressana Bottarone
Mantova – 575 mila euro
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Asola, San Giorgio Bigarello
Lodi – 350 mila euro
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Lodi: messa in sicurezza del Cavo Roggione
Cremona – 204 mila euro
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Corte de’ Frati: manutenzione sponda fiume Oglio
Un piano per contrastare il dissesto idrogeologico
Le opere previste vanno dalla sistemazione dei versanti franosi alla regimazione di corsi d’acqua, dalla messa in sicurezza di ponti e strade alla tutela della biodiversità fluviale. Ogni intervento sarà monitorato grazie a un aggiornato schema tecnico-amministrativo che garantisce trasparenza e controllo puntuale dell’avanzamento lavori.
In conclusione, il piano rappresenta una risposta concreta e capillare per rafforzare la resilienza dei territori lombardi. Una visione strategica che tiene conto dell’urgenza ambientale e della sicurezza dei cittadini.