La stabilizzazione del versante in località Cornasola, a Lovere, richiederà una radicale revisione del progetto di consolidamento attualmente in corso. Dopo il crollo di via Paglia avvenuto nel marzo 2024, i collaudi eseguiti in via Del Cantiere hanno messo in luce l’inefficacia dei tiranti installati nel sottosuolo. Su 31 elementi strutturali inseriti, i risultati ottenuti si sono rivelati non soddisfacenti, gettando ombre sull’intero piano da 2 milioni di euro finanziato da Regione Lombardia.
Le criticità emerse hanno portato l’amministrazione comunale a sospendere il secondo lotto di lavori, che prevedeva ulteriori interventi su via Nazionale. Al momento, la priorità è la redazione di una variante di progetto, in fase di valutazione da parte del team tecnico incaricato. Un passaggio obbligato per affrontare una situazione che si è mostrata più complessa del previsto, anche a causa delle condizioni geologiche del terreno.
Il finanziamento regionale, pari a 1.925.000 euro, era stato assegnato al Comune nel 2020 per contrastare fenomeni di dissesto idrogeologico in un’area in cui si registravano fessurazioni negli edifici, buche e cedimenti stradali. I lavori hanno preso il via nel 2023 e sono stati suddivisi in due fasi: la prima ha coinvolto via Del Cantiere e via Paglia, mentre la seconda riguardava via Nazionale.
Ma il cedimento di una porzione di via Paglia, avvenuto durante le opere di consolidamento, ha costretto a interrompere il cantiere e modificare la viabilità, che da allora procede a senso unico alternato. A complicare il quadro, l’intervento parallelo avviato da Anas per il ripristino della rete viaria e la messa in sicurezza del muro di contenimento su via Nazionale, a sua volta considerato a rischio.
La sindaca Claudia Taccolini, subentrata alla precedente amministrazione, ha annunciato che verrà convocata un’assemblea pubblica entro fine mese per informare la cittadinanza sull’evoluzione del progetto. La trasparenza, ha sottolineato, resta un punto fermo, soprattutto in una fase delicata come questa.
Intanto, il Comune ha cercato di alleggerire i disagi per residenti e turisti: è stato aperto un passaggio pedonale in via Del Cantiere per raggiungere il Porto di Cornasola e ripristinato il parcheggio vicino alla sede della Canottieri Sebino. Tuttavia, finché non sarà approvata la variante progettuale, i lavori resteranno sospesi.
Un’ulteriore problematica è emersa da una segnalazione privata: alcuni tiranti avrebbero peggiorato la stabilità di una casa già inagibile, secondo quanto riportato in una relazione tecnica. Anche questo aspetto è ora al vaglio dei progettisti.
L’intera operazione, pensata per prevenire frane e smottamenti, si è dunque rivelata insufficiente nelle sue modalità esecutive, richiedendo una profonda revisione tecnica. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali nuove strategie adottare per mettere in sicurezza il territorio e riprendere i lavori con una base progettuale più solida e coerente con le condizioni del sottosuolo.