Nuovo finanziamento per la variante di Boltiere, l’infrastruttura stradale inaugurata lo scorso 30 aprile, che ha rivoluzionato la viabilità locale deviando il traffico pesante fuori dal centro abitato. Regione Lombardia ha approvato un contributo aggiuntivo di 400 mila euro, destinato a opere di completamento tra cui l’installazione di barriere fonoassorbenti lungo il tracciato.
L’intervento rientra in un più ampio piano di integrazione paesaggistica e ambientale dell’opera, realizzata con un investimento iniziale di oltre 5 milioni di euro, già stanziati dalla Regione. A proporre la delibera per il nuovo finanziamento è stata l’assessore regionale a Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha sottolineato l’importanza di coniugare efficienza viaria e tutela della qualità della vita per i residenti.
Un’opera strategica per il territorio bergamasco
La variante era attesa da decenni dai cittadini di Boltiere, esasperati da un flusso continuo di veicoli, soprattutto mezzi pesanti, che attraversavano il centro storico. L’avvio dei lavori, nel marzo 2023, ha rappresentato la svolta per una circonvallazione moderna, sicura e funzionale, con l’obiettivo di decongestionare le strade urbane e rendere più fluido il traffico intercomunale.
Con l’attivazione della nuova arteria viaria, il traffico pesante ha finalmente trovato un’alternativa esterna, riducendo inquinamento, rumore e rischi per la sicurezza stradale all’interno del paese. Tuttavia, la presenza della nuova strada ha richiesto ulteriori interventi di mitigazione acustica, come appunto le barriere appena finanziate, per rispondere alle esigenze delle abitazioni limitrofe.
Inserimento armonico e attenzione alla vivibilità
Nel commentare il provvedimento, l’assessore Terzi ha evidenziato il valore dell’intervento anche in ottica ambientale:
«Con questo stanziamento possiamo realizzare opere che migliorano l’integrazione dell’infrastruttura nel contesto territoriale. Non ci limitiamo a costruire strade, ma lavoriamo per rendere compatibile ogni intervento con l’ambiente e il benessere delle comunità locali».
La Provincia di Bergamo, ente gestore dell’opera, sarà incaricata della realizzazione degli interventi con le nuove risorse. Il finanziamento regionale testimonia la volontà di concludere il progetto con una visione di sostenibilità e attenzione al territorio, evitando che la nuova circonvallazione diventi fonte di disagio per chi vive nelle aree adiacenti.
Un modello di collaborazione istituzionale
La realizzazione della variante è frutto di una sinergia tra Regione, Provincia e amministrazioni locali, che ha consentito in tempi relativamente brevi lo sblocco dell’opera, ferma da anni. Il cantiere ha rispettato i tempi previsti, consentendo l’apertura al traffico già nella primavera 2025, a poco più di due anni dall’inizio dei lavori.
Con l’integrazione delle barriere fonoassorbenti, la variante si avvicina al completamento definitivo, offrendo un esempio positivo di infrastruttura moderna, funzionale e compatibile con l’ambiente urbano.