Il progetto Porta Sud entra nel vivo con una serie di novità cruciali presentate in Seconda Commissione a Bergamo. Tra le principali: la nuova stazione delle autolinee, i cui lavori partiranno entro il 15 settembre 2026 e si concluderanno alla fine del 2028, insieme alla nuova viabilità. Il nodo intermodale comprenderà anche la nuova stazione ferroviaria e il capolinea Teb, con l’obiettivo di riqualificare l’area dello scalo ferroviario a sud della città.
Il cronoprogramma: tutte le scadenze fissate
Durante l’informativa, l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini ha dettagliato il cronoprogramma previsto.
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Entro il 31 ottobre 2025: completamento del progetto di fattibilità tecnico-economica.
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Entro il 1° maggio 2026: aggiudicazione dell’appalto.
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Entro il 31 agosto 2026: presentazione del progetto esecutivo.
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Entro il 15 settembre 2026: avvio dei lavori.
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Entro fine 2028: completamento dell’opera, inclusa la nuova viabilità.
Il Comune, beneficiario del finanziamento regionale da 20 milioni di euro, ha assegnato a Rfi il ruolo di stazione appaltante, in virtù del contesto infrastrutturale in cui si inserisce l’intervento. Valesini ha spiegato: «I tempi sono molto ristretti e i passaggi burocratici e amministrativi complessi, tuttavia lo sforzo sul quale ci stiamo concentrando è proprio lo sviluppo del polo intermodale».
Porta Sud: meno volumetrie, più attenzione al territorio
Nella stessa seduta, è stato evidenziato come Porta Sud subisca una nuova riduzione di 20.000 metri quadrati di superficie edificabile. Le aree interessate sono quelle cedute da Sistemi Urbani alla Vitali Spa, che sta ultimando il Piano Attuativo da presentare nel corso del 2026. Valesini ha dichiarato: «Si sta ragionando su una proposta che prevede 20 mila metri quadrati in meno rispetto ai 198 mila previsti in sede di Pgt», spiegando che «entrati nella fase attuativa, ci si è resi conto che quella superficie edificabile si poteva ridurre, sia per un’attenzione legata all’altezza degli edifici, che per evitare una densificazione eccessiva».
Il Piano di Governo del Territorio 2024, del resto, aveva già tagliato la cubatura da 342.000 a 198.000 mq. La nuova progettazione prevede:
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residenze libere;
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attività commerciali e di somministrazione;
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centro direzionale;
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nuovo mercato coperto;
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20% delle volumetrie riservate ai servizi, inclusi alloggi di housing sociale.
Nuove demolizioni e interventi infrastrutturali
Tra le operazioni imminenti rientrano anche la demolizione dell’ex Dopolavoro ferroviario e la ricostruzione della passerella di Boccaleone, opere propedeutiche alla realizzazione della rampa di collegamento al futuro scavalco ferroviario. Sui tempi, però, l’assessore ha precisato: «Stiamo aspettando conferme da parte di Rfi».
Le delibere approvate dalla Seconda Commissione
Oltre all’aggiornamento sul progetto Porta Sud, la Seconda Commissione ha approvato due delibere.
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Permuta di terreni tra Comune e Provincia per gli istituti Secco Suardo e liceo artistico Manzù (astenuti Ribolla – Lega, Bianchi – FdI, Nosari – Lista Pezzotta).
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Acquisizione di 85 metri di terreno a Monterosso, da destinare a pista ciclabile, finanziata dal bando Spazi-Are (approvata all’unanimità).