Bergamo – Sarà una settimana all’insegna della variabilità atmosferica, quella che accompagna la fine di luglio e l’inizio di agosto sulla provincia bergamasca. Le previsioni indicano una prevalente instabilità sulle zone montane e pedemontane, mentre in pianura si attendono giornate più stabili e gradevoli. A influenzare il quadro meteorologico sarà l’anticiclone delle Azzorre, posizionato al largo delle coste occidentali europee, che lascerà spazio a correnti atlantiche fresche in discesa dal Mare del Nord verso il Mediterraneo.
Mercoledì 30 luglio
Mattinata variabile, con cieli parzialmente nuvolosi su tutta la regione e qualche piovasco localizzato sulle Prealpi lariane e orobiche. Nel pomeriggio e in serata si prevede nuvolosità irregolare, con rovesci sparsi sui rilievi, in un contesto che rimarrà più asciutto nelle aree di pianura.
Temperature in lieve calo: minime tra 17 e 19°C, massime tra 25 e 27°C. Lo zero termico si attesterà intorno ai 3100 metri. Venti deboli orientali in pianura, variabili a media quota e da ovest oltre i 3000 metri.
Giovedì 31 luglio
La giornata inizierà con cielo poco nuvoloso, salvo addensamenti locali nel mantovano e nel bresciano. Nel pomeriggio condizioni soleggiate in pianura, mentre sulle Prealpi bergamasche e bresciane si potranno verificare piovaschi isolati. In serata, nuvolosità in aumento sui rilievi, ma con tempo generalmente stabile altrove.
Le temperature massime torneranno a salire, con valori compresi tra 28 e 30°C, mentre le minime si manterranno tra 17 e 19°C. Zero termico in rialzo, fino a 3500 metri. Ventilazione debole meridionale in pianura e a media quota, da nord-ovest in alta quota.
Venerdì 1° agosto
Mattinata variabile, con piovaschi sui rilievi e tempo più asciutto su cremonese e mantovano. Nel pomeriggio attesi rovesci su Alpi e Prealpi e nuvolosità più diffusa lungo la fascia pedemontana. La serata vedrà un aumento della copertura nuvolosa su gran parte della regione, con precipitazioni sparse sui rilievi e possibile estensione alle pianure centro-orientali.
Temperature in leggero calo: minime tra 19 e 21°C, massime tra 27 e 29°C. Lo zero termico si manterrà attorno ai 3500 metri. Venti deboli e variabili in pianura e a 1500 metri, da nord-ovest in quota.
Una settimana tra clima fresco e instabilità localizzata
In sintesi, il tempo resterà variabile ma non estremo, con giornate gradevoli alternate a brevi episodi di pioggia, in particolare sulle zone montane. Le temperature resteranno contenute, senza eccessi di calore, grazie alla debole influenza anticiclonica e al flusso di correnti più fresche da nord. Nessuna ondata di caldo all’orizzonte, ma anche niente stabilità duratura: sarà quindi una settimana da affrontare con l’ombrello a portata di mano, soprattutto per chi frequenta le aree alpine.