Attimi di terrore nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 luglio nel complesso Aler di via Borgo Palazzo 132, dove un uomo ha minacciato i residenti urlando frasi come “Vi ammazzo” e colpendo con violenza le persiane di un appartamento. L’intervento della Polizia di Stato ha evitato conseguenze più gravi: gli agenti sono stati costretti a usare il taser per fermare l’uomo, che aveva con sé un coltello da 30 centimetri.
L’uomo, di origini straniere e sui 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, è stato denunciato a piede libero per minacce aggravate e possesso ingiustificato di arma. Secondo quanto riferito dai residenti, l’individuo batteva i pugni sulle finestre e urlava ripetutamente, creando panico e allarme tra gli abitanti dello stabile.
Il personale delle Volanti, giunto sul posto dopo una chiamata al 112, ha immediatamente individuato l’uomo in evidente stato di agitazione e ha deciso di impiegare il taser come deterrente, riuscendo così a immobilizzarlo e a disarmarlo senza conseguenze per i presenti.
Le lamentele degli abitanti non sono nuove: da mesi, denunciano un clima di degrado e insicurezza nella zona, con episodi frequenti di spaccio, minacce e violenze all’interno del quartiere. “Non è la prima volta che assistiamo a episodi simili – racconta un residente – e la paura cresce ogni giorno. Abbiamo bisogno di maggiore presenza delle forze dell’ordine”.
L’intervento tempestivo della polizia ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, ma l’episodio riporta all’attenzione pubblica il tema della sicurezza nelle case popolari e la necessità di un piano concreto per arginare episodi di violenza e degrado urbano.