Villa d’Almè, l’ex albergo Emiliano diventa un Lidl: apertura prevista per febbraio 2026

Riqualificati oltre 7.200 mq. Il Comune userà gli oneri per percorsi ciclopedonali legati alla Teb

Cambia volto l’area dell’ex albergo-ristorante Emiliano, all’imbocco della Val Brembana: nei giorni scorsi è stata formalizzata la cessione del terreno a Lidl Italia, che realizzerà un nuovo supermercato con apertura prevista entro febbraio 2026. L’operazione, gestita da Officine Mak srl, ha portato a compimento un progetto di rigenerazione urbana che interessa oltre 7.200 metri quadrati, con 1.335 mq dedicati alla vendita al dettaglio.

La trasformazione dell’area abbandonata
Dismesso da tempo e in condizioni di degrado, l’ex Emiliano era stato inizialmente riconvertito in ristorante etnico prima della chiusura definitiva. A settembre 2024 era stata completata la demolizione, con successiva bonifica ambientaledell’area ad opera dell’Impresa Bergamelli di Nembro.

Ora il terreno ospiterà un punto vendita Lidl su un unico piano, affiancato da circa 90 posti auto per i clienti e un parcheggio separato per i dipendenti. Spazi verdi e un nuovo marciapiede allargato completeranno l’intervento, inserito in un più ampio progetto di valorizzazione urbana.

Un investimento da 800mila euro per la mobilità dolce
L’operazione porterà nelle casse comunali 800mila euro di oneri di urbanizzazione, che l’amministrazione guidata dalla sindaca Valentina Ceruti intende destinare a nuovi percorsi ciclo-pedonali in vista dell’arrivo della linea T2 della Teb. L’obiettivo è integrare il nuovo polo commerciale con la mobilità sostenibile, migliorando anche la vivibilità delle aree limitrofe.

«Vogliamo impiegare questi fondi per riqualificare il contesto urbano, valorizzando l’interconnessione con il trasporto pubblico e incentivando forme di spostamento alternative all’auto – ha spiegato la prima cittadina a Bergamonews –. È un progetto che non si limita alla costruzione di un supermercato, ma che si pone come motore di rigenerazione per tutto il quartiere».

Accordi collaterali e ricadute sociali
Oltre alla realizzazione del punto vendita, il protocollo d’intesa firmato tra Comune e Lidl prevede azioni a favore della comunità, come la fornitura di borse riutilizzabili per la biblioteca comunale, una donazione di 5.000 euro all’associazione Filo Diretto e una sponsorizzazione per eventi culturali e sociali del valore complessivo di 30.000 euro.

Il commento del promotore
«Siamo fieri di aver finalizzato quest’intervento di rigenerazione – ha dichiarato Daniele Consonni, Ceo di Officine Mak –. Crediamo nella trasformazione di aree dismesse in nuove opportunità sostenibili. Ringrazio l’Amministrazione comunale per la collaborazione e i partner tecnici e legali che hanno contribuito alla riuscita del progetto».

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