Un malore improvviso, la corsa contro il tempo e due poliziotti che diventano eroi. È successo a Bergamo quando un 52enne bergamasco è stato colpito da arresto cardiaco mentre si trovava sul posto di lavoro, in un ufficio del centro città. Grazie all’intervento tempestivo di due vice ispettori della Polizia di Stato, la vicenda si è conclusa con un lieto fine.
Antonino Parello e Simone Garofalo, entrambi in servizio presso l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Bergamo, erano impegnati in un normale servizio di pattugliamento quando, via radio, hanno ricevuto la segnalazione di un’emergenza medica in corso.
Intervento immediato e decisivo
Senza perdere tempo, i due agenti si sono precipitati sul luogo indicato, consapevoli che in situazioni di arresto cardiaco ogni secondo può fare la differenza. All’interno dell’ufficio, il 52enne era già assistito da alcuni colleghi, ma la situazione appariva drammatica.
Parello e Garofalo hanno preso immediatamente il controllo dell’intervento, praticando il massaggio cardiaco con grande precisione e sangue freddo, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari. Il loro intervento si è rivelato determinante per la sopravvivenza dell’uomo, che è stato successivamente trasportato in codice rosso all’ospedale.
Il grazie della famiglia
L’uomo oggi è in buone condizioni di salute, e la famiglia ha voluto ringraziare personalmente i due agenti per il gesto che gli ha salvato la vita. Lo ha fatto attraverso un dono simbolico, consegnato proprio per esprimere la gratitudine nei confronti di chi ha saputo mantenere la calma in un momento critico.
Preparazione e sangue freddo in una situazione estrema
L’intervento dei due poliziotti dimostra l’importanza della formazione e della prontezza operativa anche in situazioni extra-ordinarie, come un’emergenza sanitaria in ambito lavorativo. Oltre al ruolo di tutela dell’ordine pubblico, le forze dell’ordine rappresentano un presidio fondamentale anche per la sicurezza e il soccorso in situazioni di pericolo di vita.
L’episodio ha suscitato grande apprezzamento anche all’interno della Questura, dove la professionalità dimostrata dai due vice ispettori è stata elogiata dai colleghi e dai superiori.