Un mese dopo il furto avvenuto nel parcheggio del supermercato Eurospin di Caravaggio, uno dei responsabili è stato identificato e denunciato grazie a un insolito sviluppo investigativo. A sbloccare le indagini è stato infatti un articolo su un giornale locale, che ha permesso alla polizia locale della Bassa Bergamasca di collegare il caso a un altro episodio avvenuto nel Cremasco.
Il furto risale a circa trenta giorni fa, quando una donna, dopo aver fatto la spesa, era salita in auto con la propria borsetta accanto. Poco dopo, un uomo – di origine sudamericana – l’aveva avvicinata fingendo di volerle restituire delle monetine che, a suo dire, erano cadute. Quando la donna ha aperto la portiera per controllare, un complice ha approfittato della distrazione per rubarle la borsa dal lato passeggero, fuggendo poi con il compare a bordo di una piccola utilitaria blu scuro.
Inizialmente le indagini si erano arenate, nonostante gli agenti fossero riusciti a risalire alla targa dell’auto, risultata noleggiata e mai restituita da cittadini di origine peruviana. Il caso sembrava destinato a restare irrisolto, ma la svolta è arrivata leggendo un quotidiano, dove veniva riportata la notizia di tre sudamericani denunciati dai carabinieri del Cremasco per un furto con la stessa tecnica: quella delle monetine.
Attivata la collaborazione tra le forze dell’ordine delle due zone, è stato possibile riconoscere e denunciare uno dei ladri coinvolti nel furto di Caravaggio, che ora dovrà rispondere del reato di furto aggravato in concorso. Le indagini proseguono per risalire agli altri complici.