Due trofei: Bergamo sugli scudi a Macerata
Il 6 e 7 settembre, la città di Macerata ha ospitato le finali nazionali del Campionato Ingegneri di calcio a 11 e calcio a 7 Over 40, trasformandosi in un palcoscenico d’eccellenza per lo sport amatoriale. È qui che le rappresentative di Bergamo scrivono una pagina memorabile della propria storia sportiva, portando a casa due trofei nazionali in un solo weekend: la Coppa Italia nel calcio a 11 – al suo secondo trionfo – e, per la prima volta, il titolo di Campioni d’Italia Over 40 nel calcio a 7.
Scudetto dedicato a Gianandrea Schiavi
Il momento più toccante del weekend arriva con la dedica dello Scudetto Over 40 a Gianandrea Schiavi, collega e amico scomparso, ricordato con affetto dal Direttore Sportivo Luca Morstabilini:
“Due trofei che ci ripagano di tanti sacrifici. In particolar modo lo Scudetto Over 40 è dedicato al nostro collega e amico Gianandrea Schiavi. Anche se non è più tra noi, è stato il nostro motore partita dopo partita. L’idea di creare questa squadra nacque tre anni fa, durante una cena in cui lui era presente: volevamo ritrovare e ricompattare un gruppo di amici che per ragioni di età non poteva più competere nell’undici. Questo Scudetto è anche suo”.
Parole che racchiudono il significato più profondo dell’impresa, fatta di amicizia, memoria e condivisione.
Oltre il campo: una squadra fatta di relazioni
Il successo degli Ingegneri bergamaschi non si misura solo in trofei. A Macerata sono quasi 50 i partecipanti mobilitati tra giocatori, staff e sostenitori, a conferma di una capacità organizzativa solida e di una comunità sempre più unita. Lo sottolineano gli stessi protagonisti:
“Abbiamo vinto anche questa sfida, creando nuove connessioni e amicizie tra colleghi in un contesto diverso da quello lavorativo”.
Il torneo si conferma quindi un’occasione unica di aggregazione, oltre che una vetrina sportiva.
Il debutto del padel e il supporto istituzionale
Macerata segna anche l’esordio del torneo di padel riservato agli ingegneri bergamaschi, iniziativa che apre nuovi orizzonti per l’attività sportiva dell’associazione. Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Bergamo, Diego Finazzi, è presente alla trasferta, sottolineando il sostegno dell’istituzione al progetto.
Non mancano i ringraziamenti, estesi agli sponsor tecnici, ai volontari e, naturalmente, ai due allenatori: Fabrizio Carminati e Michele Giorgio, che guidano le rispettive squadre con passione e competenza.
Prossima tappa: Sardegna 2026
Archiviata la doppia vittoria, l’Associazione Ingegneri Bergamo sta già lavorando a un evento celebrativo che permetta di condividere la gioia dei trofei anche con chi non ha potuto partecipare a Macerata.
L’orizzonte si allarga già verso il futuro: nel 2026 sarà Nuoro, in Sardegna, a ospitare il prossimo Campionato Nazionale Ingegneri. Bergamo ci arriverà con due titoli in bacheca, una squadra compatta e la voglia di continuare a scrivere storie di sport e umanità.
