Bergamo si prepara a entrare nella storia della cultura popolare europea candidandosi a ospitare la 60ª edizione dell’Europeade, il più grande festival di folklore del continente. In calendario dal 22 al 26 luglio 2026, l’evento vedrà la partecipazione di circa 200 gruppi provenienti da tutta Europa, per un totale stimato di oltre 5.000 partecipanti in costume tradizionale.
Fondata nel 1964 ad Anversa con l’obiettivo di promuovere l’unità tra i popoli europei attraverso le tradizioni, l’Europeade è diventata nel tempo un appuntamento annuale di rilevanza internazionale, che si svolge ogni anno in una città diversa. Oltre alle sfilate e agli spettacoli ufficiali, il festival include numerosi eventi collaterali e performance spontanee che animano le piazze e le strade della città ospitante.
Europeade, Bergamo città candidata: attesa la conferma ufficiale
Il Comitato Internazionale dell’Europeade ha indicato Bergamo come città candidata per l’edizione 2026. L’annuncio è stato accolto con entusiasmo dalle istituzioni locali, che hanno già avviato i primi incontri operativi. Il Ducato di Piazza Pontida sarà incaricato della costituzione del Comitato Organizzatore Locale, in collaborazione con l’Associazione Internazionale Europeade.
A guidare la missione in città è stato il presidente dell’Europeade, Rüdiger Heß, che ha incontrato il sindaco Elena Carnevali, il vicesindaco Sergio Gandi, il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi e altri rappresentanti delle istituzioni bergamasche. I colloqui – fa sapere l’associazione – sono stati positivi e costruttivi, e una nuova visita è attesa per ottobre, quando saranno definiti i dettagli organizzativi e ufficializzata la candidatura.
Un evento che guarda all’unità dei popoli europei
Nel comunicato diffuso dall’associazione internazionale, si sottolinea come l’Europeade sia oggi più necessaria che mai, alla luce dei recenti eventi internazionali:
“A seguito della pandemia e della guerra in Ucraina, la disponibilità delle città a ospitare eventi di questo tipo è cambiata. Abbiamo bisogno di amici e appassionati che sostengano la continuità dell’Europeade. L’unità nella diversità e l’amicizia tra i popoli sono i valori fondamentali che vogliamo trasmettere.”
L’edizione del 2026 sarà una tappa speciale, la sessantesima dalla nascita del festival, e la scelta di Bergamo assumerebbe un forte valore simbolico: la città, duramente colpita dalla pandemia, potrebbe così diventare un punto di rinascita culturale e di incontro tra popoli.
Le prossime edizioni già annunciate
Dopo Bergamo (in attesa di conferma definitiva), le edizioni successive dell’Europeade si svolgeranno:
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nel 2027 a Eupen, in Belgio,
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nel 2028 a Perth, in Scozia,
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nel 2029 a Turku, in Finlandia.
Queste tappe confermano l’ampio respiro internazionale dell’evento, capace di unire realtà culturali differenti in un’unica grande festa condivisa.