A Fornovo San Giovanni è allarme furti. Da novembre 2024, il Comune registra un aumento costante di reati predatori: tentativi di intrusione, effrazioni e furti consumati in abitazioni private, segnalati ogni settimana da due o tre cittadini. Il problema? Quasi nessuno sporge denuncia.
Lo ha reso noto il sindaco Fabio Carminati, che ha scelto di inviare un messaggio ufficiale a tutta la cittadinanza tramite la chat WhatsApp istituzionale del Comune. Nel testo, ha illustrato quanto l’amministrazione stia facendo per garantire sicurezza, ma ha anche richiamato con forza i residenti all’importanza di denunciare ogni episodio alle autorità competenti.
«Le segnalazioni informali non bastano», ha dichiarato Carminati a L’Eco di Bergamo. «Se non vengono presentate denunce, le forze dell’ordine non possono avviare le indagini. Non basta scrivere sui social o informare il Comune: serve l’atto formale». Il sindaco ha ribadito che solo con la denuncia è possibile accedere alle registrazioni delle oltre 60 telecamere di sorveglianza presenti sul territorio, comprese le immagini rilevate dai 12 lettori targhe installati agli ingressi del paese.
Nonostante l’impegno del Comune – che ha attivato anche un contratto con un istituto di vigilanza privata per rafforzare i controlli – il nodo resta la mancata collaborazione formale dei cittadini. «Segnalazioni sui social non hanno alcun valore legale», ha ricordato il primo cittadino. «Solo con la denuncia si attiva la procedura investigativa.»
Carminati ha anche rivelato di essere stato lui stesso vittima di un furto nel novembre 2023. «So bene cosa significa provare paura e disagio. Comprendo perfettamente chi oggi si sente vulnerabile, ed è proprio per questo che chiedo la collaborazione di tutti. Serve un fronte comune, istituzioni e cittadini insieme».
In parallelo, il sindaco ha annunciato di aver chiesto ufficialmente alle autorità competenti un potenziamento dei controlli sul territorio, sottolineando la crescente preoccupazione e l’urgenza di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nella Bassa bergamasca.
Fornovo San Giovanni, pur disponendo di uno dei sistemi di videosorveglianza più articolati dell’area, rischia di restare impotente di fronte ai furti se i cittadini non formalizzano le proprie denunce. Ecco perché il messaggio del sindaco è un invito alla responsabilità collettiva: non limitarsi alla protesta online, ma attivare i canali ufficiali.
L’amministrazione comunale si dice disponibile al confronto, pronta ad ascoltare suggerimenti e collaborazioni da parte dei residenti. «Chi vorrà contribuire in modo attivo e propositivo sarà il benvenuto. La sicurezza è un bene comune che si costruisce insieme», ha concluso Carminati.