L’allarme e i soccorsi
La giornata del 10 settembre viene segnata da una tragedia a Seriate, nella zona est della città. Poco dopo mezzogiorno, l’allarme scatta in via Levata, a circa 50 metri dal maneggio e nelle vicinanze dei centri commerciali Decathlon e Leroy Merlin, non lontano dalla sede della Claypaky.
Un uomo di 41 anni perde la vita a seguito di colpi di arma da fuoco. La prima segnalazione, ricevuta dal sistema di emergenza Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza), lasciava ipotizzare una sparatoria.
Sul posto arrivano immediatamente i soccorsi: l’ambulanza della Croce Rossa di Seriate tenta di prestare assistenza, ma l’intervento si rivela purtroppo inutile.
Le indagini sul posto
Oltre al personale sanitario, intervengono i Carabinieri e la Polizia Locale, che avviano i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto. Dalle prime ricostruzioni emerge che non si tratta di uno scontro a fuoco, bensì di una probabile ipotesi di suicidio.
Una comunità scossa
La notizia diffusa in poche ore si allarga rapidamente e genera apprensione tra i residenti della zona. La vicinanza a luoghi molto frequentati, come i centri commerciali e il maneggio, contribuisce ad accrescere lo sgomento per una vicenda che appare sempre più legata a un gesto estremo personale.