Bergamo si prepara ad accendere i riflettori sulla scienza con la ventitreesima edizione di BergamoScienza, in programma dal 3 al 19 ottobre 2025. Il festival, considerato il più longevo e partecipato evento scientifico gratuito in Italia, torna con un’edizione interamente dedicata al tema “In-Formazione. Dai quanti alla vita”, in occasione dell’Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica.
Organizzato dalla Fondazione BergamoScienza, l’evento offrirà più di 180 appuntamenti gratuiti, tra conferenze, laboratori, mostre e attività interattive, coinvolgendo tutta la città e le scuole italiane in un grande progetto di divulgazione partecipata.
Laboratori e “Scuola in piazza”: il Sentierone diventa un’aula a cielo aperto
Il cuore pulsante dell’edizione 2025 sarà ancora una volta il Sentierone, dove il 4 e 5 ottobre si terrà la tradizionale “Scuola in piazza”: 48 istituti scolastici da tutta Italia animeranno la via principale della città con esperimenti, giochi, quiz scientifici e dimostrazioni dal vivo, coinvolgendo bambini, ragazzi e adulti in attività di divulgazione dal basso.
In tutto, saranno 95 i laboratori realizzati da studenti e docenti, spaziando tra fisica, biologia, chimica, matematica, neuroscienze, medicina, ambiente e arte. Le prenotazioni aprono il 15 settembre per le scuole e il 25 settembre per il pubblico.
Un cartellone ricco di ospiti internazionali e grandi temi
L’edizione 2025 si contraddistingue anche per un parterre di ospiti di caratura internazionale. Tra i nomi più attesi:
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David Quammen, scrittore e divulgatore scientifico statunitense, parlerà con Telmo Pievani di biodiversità, crisi climatica ed epidemie emergenti;
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Il fisico e climatologo Carlo Buontempo, insieme a Ron Milo e Paolo Cipollini, affronterà i grandi interrogativi legati al cambiamento climatico e al futuro del pianeta;
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Paolo Villoresi, professore di fisica sperimentale, guiderà il pubblico nella scoperta dell’informazione quantistica e delle sue applicazioni nel campo delle telecomunicazioni satellitari e della sicurezza dei dati.
Informatica, neuroscienze e musica: una scienza senza confini
Non mancheranno eventi dedicati ai temi più attuali dell’informatica e della sicurezza digitale, con ospiti come Anna Grassellino, fisica specializzata in quantum computing, e Katie Moussouris, una delle più autorevoli esperte di cybersecurity a livello mondiale.
Ampio spazio anche alle neuroscienze, all’intelligenza artificiale e alle nuove frontiere della mente umana, con appuntamenti rivolti sia al pubblico adulto che alle scuole. Il festival si aprirà con un evento musicale d’eccezione: il concerto del pianista jazz Fred Hersch, che darà il via ufficiale alla manifestazione con una performance nel segno della contaminazione tra arte e scienza.
Un festival per tutti, dal Dna alle stelle
Oltre alla programmazione centrale, il festival coinvolgerà anche il Kilometro Rosso, dove venerdì 26 settembre si svolgerà la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori”, in collaborazione con l’Università di Bergamo, l’Università Vita-Salute San Raffaele, Confindustria e lo stesso centro di innovazione bergamasco.
L’evento anticiperà di una settimana l’inizio ufficiale di BergamoScienza, sottolineando la volontà di fare rete tra enti di ricerca, imprese e cittadinanza, per promuovere la cultura scientifica come motore di crescita e partecipazione democratica.