Un’intera giornata nella “Sala dei Sogni” del Macron Campus di Bologna ha dato vita alla nuova identità visiva del Volley Bergamo 1991 per la stagione 2025/26. Una collezione nata dalla collaborazione tra dirigenti, creativi e atlete, con l’obiettivo di trasmettere i valori profondi della squadra bergamasca attraverso design, performance tecnica e rispetto per l’ambiente.
Due maglie, un solo spirito: Bergamo
Al centro del progetto, le due nuove maglie da gara – Home e Away – disegnate per coniugare tradizione e innovazione. La Home Jersey, in particolare, si presenta total black con dettagli che richiamano i colori storici del club, una scelta voluta per trasmettere eleganza e aggressività, come spiegato da Stefano Rovetta, Direttore Generale del club: «Disegnare la divisa da gara è un appuntamento che amiamo condividere con Macron. Per questa stagione abbiamo voluto regalarci un look che esalta la nostra storia ma guarda anche al futuro».
Le divise sono realizzate in tessuto Eco, prodotto con filato di poliestere riciclato al 100% da PET, certificato secondo il Global Recycled Standard, a conferma della sensibilità ambientale condivisa tra il club e il partner tecnico.

Macron e Volley Bergamo: una sfida che si rinnova
Gianluca Pavanello, CEO di Macron, ha evidenziato l’importanza del legame con la squadra: «Ogni stagione con Volley Bergamo è una sfida creativa. La nuova collezione vuole valorizzare il DNA di una società che ha scritto pagine storiche della pallavolo, offrendo un prodotto tecnico ed emozionale».
Accanto alle divise ufficiali, sono stati presentati anche la maglia da Warm Up (da indossare durante il riscaldamento nei match day) e la Training Shirt, pensata per accompagnare quotidianamente le atlete durante gli allenamenti.
Un progetto che unisce sport e territorio
Presente all’evento anche Fabio Bosatelli, Presidente di Polifin e Gewiss, tra i principali sostenitori del club: «Con Volley Bergamo condividiamo valori come serietà, spirito di squadra e attenzione al territorio. Investire in questo progetto significa generare valore, anche sociale, nel lungo periodo».
Bosatelli ha sottolineato il legame tra la squadra e la nuova ChorusLife Arena, spazio multifunzionale dove verranno ospitate alcune partite di campionato, pensato per restituire alla città un luogo di sport, spettacolo e condivisione.
Le protagoniste: campionesse, giovani talenti e inclusione
A indossare per la prima volta la nuova maglia sono state alcune atlete simbolo del presente e del futuro del club: Linda Manfredini (Campionessa del Mondo U21), Chidera Eze (Campionessa del Mondo Universitaria), Ailama Cese Montalvo, protagonista dell’ultima stagione e Denise Meli, nuovo volto della squadra.