Mozzo tende la mano a tutti: cittadinanza onoraria col primo ciclo di istruzione

Approvata in consiglio la mozione per il riconoscimento simbolico dei giovani residenti: cerimonia ogni 20 novembre con consegna della Costituzione

Un gesto dal forte valore comunitario

Nel corso della seduta del Consiglio comunale dell’11 settembre, l’Amministrazione comunale di Mozzo ha approvato a maggioranza una mozione che istituisce la cittadinanza onoraria per tutte le ragazze e i ragazzi residenti nel Comune che, pur non avendo la cittadinanza italiana, hanno completato il primo ciclo di istruzione. Un’iniziativa dal forte valore inclusivo, promossa dal Gruppo consiliare Innova Mozzo – Progetto Civico, attualmente alla guida del Comune.

La mozione, presentata dalla consigliera Gloria Cornolti, mira a riconoscere l’appartenenza di questi giovani alla comunità locale. Ecco le parole per motivare il provvedimento simbolico.

«Questi giovani residenti mozzesi vivono e crescono nel nostro paese e la stragrande maggioranza di loro frequenta le nostre scuole, sono seduti a fianco delle nostre figlie e figli, parlano correttamente l’italiano, a volte meglio anche di altri loro coetanei italiani, giocano e fanno sport insieme a loro, condividendo insomma con loro buona parte della giornata. È con questo riconoscimento che vogliamo rendere concreta la loro appartenenza alla Comunità di Mozzo. È con questo gesto che rafforziamo la volontà di includere e accogliere ma è anche un atto con cui stimolare chi, a livello di governo nazionale, dovrebbe decidere con una legge specifica in merito al riconoscimento del loro status di cittadini italiani. È il momento, riteniamo, di dire basta al tergiversare inspiegabile, che non è solo di oggi, e mandare un messaggio forte a chi dovrebbe porsi l’obiettivo primario di ampliare i diritti di questi nostri concittadini anziché limitarli. È anche un modo per guardare al futuro, un futuro che, volenti o nolenti, vedrà anche questi giovani ragazzi esserne i veri e principali protagonisti della sua costruzione».

Cittadinanza onoraria nella Giornata dell’Infanzia

L’Amministrazione ha scelto di conferire questo riconoscimento ogni anno il 20 novembre, in concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, per sottolineare la valenza sociale e simbolica del provvedimento. In quella data, durante una cerimonia pubblica, verrà consegnata a ciascun ragazzo una copia della Costituzione Italiana, alla presenza degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, delle loro famiglie e di tutta la cittadinanza.

Riconoscere senza modificare lo status giuridico

Pur non comportando alcuna modifica giuridica per i destinatari del provvedimento, l’iniziativa rappresenta un messaggio chiaro di appartenenza e inclusione, rivolto non solo ai giovani direttamente coinvolti, ma anche al contesto nazionale. La cittadinanza onoraria intende ribadire che Mozzo e l’Italia sono già, a tutti gli effetti, la casa di questi ragazzi, che vi crescono, studiano, parlano la lingua, condividono spazi ed esperienze con i coetanei italiani.

Un modello per altre amministrazioni

Con questa decisione, il Comune di Mozzo si unisce a un crescente numero di realtà locali che scelgono di valorizzare i giovani residenti nati o cresciuti in Italia, pur in assenza del riconoscimento formale dello Stato. Un messaggio simbolico ma potente, che richiama l’attenzione sulle tematiche legate alla cittadinanza e all’inclusione, ribadendo il ruolo attivo degli enti locali nel costruire una società coesa e accogliente.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il cantiere della Teb T2 prosegue verso il capolinea insieme ai disagi alla circolazione stradale:...
Causa ad Arera per i danni e le spese sostenute durante i 14 mesi d'inattività...
Un'orribile vicenda di violenza domestica culminata nell'omicidio di Valentina Sarto, mentre la famiglia e gli...
Decisive le telecamere: stessi vestiti indossati anche giorni dopo i danneggiamenti...
La città tra le più care secondo la Uil: il Comune chiarisce, ma l’opposizione chiede...
Domenica l’ultimo saluto al fondatore della Lega: cerimonia pubblica all’abbazia di San Giacomo...

Altre notizie