Traguardo vicino: 50% dei lavori superato
Con nove mesi ancora davanti al traguardo di giugno 2026, la nuova linea tranviaria T2 di Teb ha già superato la soglia del 50% di completamento complessivo, come confermato dall’ingegner Giuliano Lorenzi, Responsabile Unico del Progetto, in un’intervista rilasciata a Bergamonews.
Le opere murarie e civili sono ormai prossime al termine, con un avanzamento del 90%. In particolare, è in corso di completamento il tratto urbano compreso tra via Ponte Pietra e via Pescaria, dove fino a novembre si procederà con lo spostamento dell’acquedotto da parte di Uniacque. Tra le attività in fase di finalizzazione anche il manufatto sul torrente Gaggio a Villa d’Almé e le sottostazioni elettriche di Villa d’Almé e di via Guala a Bergamo.
Binari, fermate e attraversamenti: lavori sincronizzati su più fronti
La posa dei binari, che richiederà ancora sei mesi, è in corso in più punti: da via Corridoni a piazzale Loverini, fino a via Ponte Pietra, ma anche da via Pescaria alla Circonvallazione e da via della Bollina alla fermata di Ponteranica, dove la piattaforma è già pronta.
Dal mese di ottobre fino a marzo 2026, verranno inoltre realizzati 25 nuovi attraversamenti stradali, ciascuno dei quali comporterà circa 15 giorni di lavoro: si tratterà di interventi simultanei, che includeranno posa di cavi, piastre sottorotaia e finiture in asfalto.
Da ottobre, prenderanno il via anche i lavori per la realizzazione di 14 fermate su 17, comprese quelle in comune con la T1 a Bergamo FS, Borgo Palazzo e San Fermo. Il cantiere alla fermata Bronzetti, nei pressi del complesso Chorus Life, è già operativo.
Galleria Ramera e sottopassi: interventi tecnici e tempi definiti
L’intervento sulla Galleria Ramera, tra i più delicati, richiederà due mesi e prevede il consolidamento delle pareti e la realizzazione della piattaforma. Sono già predisposti i materiali per i binari che porteranno dal tunnel al capolinea di Villa d’Almè.
Sulla statale 470, a Paladina, inizieranno da ottobre i lavori per il sottopasso di via Ponte Regina e la sistemazione di via Edison, che collega alla nuova rotatoria. Il cronoprogramma prevede circa tre mesi di attività, subordinati allo spostamento di due pali Enel.
Impianti e tecnologie: prove in corso per la gestione automatizzata
Una volta completata la posa dei binari, si passerà alla realizzazione del sistema di alimentazione elettrica e del sistema di gestione dell’esercizio, che collegherà il centro di controllo di Ranica con tutti i veicoli in circolazione. I fornitori hanno già effettuato sopralluoghi per configurare schermi, video e sistemi di trasmissione dati, necessari a garantire il corretto funzionamento della linea.
Saranno inoltre installati 35 impianti semaforici, pensati per regolare gli attraversamenti stradali, pedonali e ciclabili lungo l’intera tratta.
Petosino e pre-esercizio: prove tram su 2,5 km di linea
Proseguono anche i lavori al deposito di Petosino, dove l’armamento sarà completato entro la fine del 2025. All’interno del capannone si stanno ultimando gli impianti, con conclusione prevista per febbraio 2026.
Sui binari che vanno dalla Galleria Ramera al capolinea di Villa d’Almè – circa 2,5 chilometri di tracciato – verranno effettuati i test di pre-esercizio con i tram in arrivo da Skoda, per verificare l’efficienza del sistema in condizioni operative reali.
Paesaggio, verde e sostenibilità: il dialogo con il Parco dei Colli
Teb ha dedicato grande attenzione all’inserimento ambientale dell’infrastruttura. In particolare, sono in fase di completamento parcheggi, pista ciclabile e sistemazioni del verde, soprattutto nel tratto che attraversa il Parco dei Colli.
Durante una conferenza dei servizi, sono stati approvati interventi per tutelare i passaggi faunistici e garantire un inserimento paesaggistico armonico. In questo contesto, la fermata Ramera è stata intitolata proprio al Parco dei Colli.
Stazione di Bergamo: cantiere da gennaio 2026
L’ultimo intervento previsto sarà quello alla stazione di Bergamo, dove i lavori inizieranno a gennaio 2026. Oltre alla riqualificazione architettonica, è prevista l’aggiunta di tre binari supplementari, che andranno a integrare quelli della T1.
Con questo cantiere si concluderà l’intero tracciato infrastrutturale della T2, in vista della sua piena operatività entro la metà del 2026.