Autunno ai Laghi Gemelli: un itinerario ad anello tra tre vette orobiche

Dal Tonale al Pizzo delle Orobie fino al Pizzo dell’Orto, una camminata tra boschi colorati, panorami alpini e incontri con la fauna selvatica

L’autunno è la stagione ideale per scoprire i Laghi Gemelli e le cime che li circondano. In questo periodo i boschi si accendono di sfumature dorate e rosse, l’aria è fresca ma piacevole e le montagne delle Orobie offrono scenari di grande suggestione. L’itinerario consigliato porta alla scoperta di tre vette poco frequentate ma dal fascino autentico: il Monte Tonale, il Pizzo delle Orobie e il Pizzo dell’Orto.

Il punto di partenza è Roncobello, alle Baite di Mezzeno (1650 m), raggiungibili in auto con possibilità di parcheggio a pagamento. Da qui si imbocca il sentiero CAI 215/217, che nei primi tratti corre insieme al percorso per il Monte Pietra Quadra e i Tre Pizzi. Si attraversano prati e malghe, con la possibilità di sostare presso un piccolo bivacco, utile in caso di maltempo.

Dopo circa un’ora di cammino si raggiunge il Passo di Mezzeno (2142 m), balcone naturale sulle Orobie e sui Laghi Gemelli. Da qui lo sguardo spazia sui bacini artificiali e sulle cime circostanti, offrendo un colpo d’occhio che introduce perfettamente al cuore dell’escursione.

La traccia prosegue lungo le pendici del Monte Spondone, conducendo al Passo del Tonale, spartiacque tra il monte omonimo e il vicino Pizzo delle Orobie. È il momento di guadagnare la prima vetta della giornata: il Monte Tonale, con i suoi panorami aperti che abbracciano l’intera alta Val Brembana.

Il percorso continua verso il Pizzo delle Orobie, cima che regala una visuale privilegiata sulle vallate circostanti e sulle acque dei Laghi Gemelli, specchi alpini incastonati tra le rocce. Infine si raggiunge il Pizzo dell’Orto, ultima tappa di questo anello, in un ambiente selvaggio e solitario, habitat naturale di stambecchi e stelle alpine.

La discesa riporta al punto di partenza, completando un giro ad anello che permette di vivere una giornata immersi nella natura orobica. L’escursione, di media difficoltà, richiede passo sicuro e un minimo di allenamento, ma è accessibile a chiunque abbia esperienza di trekking in montagna.

Tra i punti forti del percorso ci sono il silenzio delle cime meno battute, la varietà di ambienti naturali e la possibilità di osservare da prospettive insolite i celebri Laghi Gemelli.

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