Il maltempo ha colpito duramente la zona del Sebino nella serata di martedì 23 settembre, provocando due frane lungo la strada tra Riva di Solto e Tavernola e numerosi allagamenti nei comuni di Sarnico e Predore. I due smottamenti, distanti circa 500 metri l’uno dall’altro, hanno riversato fango e detriti sulla carreggiata, costringendo alla chiusura completa del tratto stradale. Fortunatamente, non si segnalano feriti né veicoli coinvolti.
Due colate di fango a poca distanza, strada inaccessibile
Le prime segnalazioni dell’incidente sono arrivate poco dopo le 21, quando alcuni automobilisti di passaggio hanno notato la presenza di fango e ghiaia fuoriusciti da due vallette laterali e hanno prontamente avvisato il 112. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e forze dell’ordine, mentre l’Anas – ente gestore del tratto stradale – ha avviato i lavori di sgombero e verifica.
Uno dei testimoni, Roberto Zanella, ha raccontato: «Stavo tornando a casa e mi sono trovato di fronte una colata che scendeva dalla montagna. Il terreno era saturo d’acqua e non riusciva più a trattenere il materiale. Non c’erano auto coinvolte, ma il fango continuava a scendere in strada». I due smottamenti si sono verificati tra la località Zù e la galleria Portirone di Parzanica, un’area particolarmente soggetta a fenomeni franosi.
La distanza tra i due punti critici è di circa 500 metri, rendendo necessario l’intervento di geologi e tecnici per valutare la stabilità della zona prima di qualsiasi riapertura.
Anche Sarnico e Predore colpiti dal maltempo
Nel frattempo, il forte temporale ha provocato diversi allagamenti lungo la sponda bergamasca del lago d’Iseo, in particolare nei centri abitati. A Sarnico si sono registrati disagi in via Predore, nella zona del Lido Nettuno e del parco Lazzarini, dove le acque piovane hanno invaso la sede stradale e le aree limitrofe.
Situazione analoga anche a Predore, soprattutto nella parte alta del paese, dove l’intensità della pioggia ha messo in difficoltà i sistemi di drenaggio urbano. In entrambe le località, le squadre di emergenza hanno lavorato per ore per contenere i danni e ripristinare la viabilità.
Interventi in corso e monitoraggio attivo
Nella giornata di mercoledì 24 settembre è prevista una verifica tecnica dettagliata da parte dell’Anas, che dovrà accertare le condizioni della strada ostruita e definire i tempi di riapertura. L’area resta sotto stretta sorveglianza, vista la possibilità di nuove frane o colate detritiche in caso di ulteriori piogge.
Il maltempo sul Sebino, pur non avendo causato vittime, ha messo in evidenza la fragilità idrogeologica del territorio e la necessità di interventi strutturali per prevenire il ripetersi di simili situazioni, soprattutto con l’arrivo della stagione autunnale.