Un quartiere separato da mesi: lavori ancora fermi
A Boccaleone, da nove mesi, i residenti convivono con l’assenza del collegamento pedonale che per oltre settant’anni ha unito via Rosa a via Rovelli. La vecchia passerella, chiusa il 2 gennaio scorso, è stata demolita appena tre giorni dopo, insieme ad altri due edifici vicini al passaggio a livello di via Pizzo Recastello. Obsoleta e fuori norma da oltre un decennio, la struttura era diventata incompatibile con i nuovi standard di sicurezza e con i lavori previsti per il raddoppio dei binari della ferrovia verso l’aeroporto di Orio al Serio. Tuttavia, a distanza di quasi un anno, il cantiere per la nuova passerella non è ancora partito, lasciando il quartiere diviso e i pedoni costretti ad attraversare il pericoloso passaggio a livello.
La futura passerella: moderna, inclusiva e sicura
Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), ente responsabile dell’opera, ha dichiarato che la nuova passerella sarà pronta entro giugno 2026. La futura struttura, lunga 22 metri, sarà il doppio rispetto alla precedente e offrirà un collegamento moderno e accessibile. Sarà dotata di ascensori in acciaio e vetro sorvegliati da un sistema di videosorveglianza, rampe a bassa pendenza, percorsi tattili per non vedenti, parapetti in acciaio corten forato e un’illuminazione a LED che ne esalterà anche il valore estetico. Il progetto punta a garantire massima inclusività, facilitando il transito di biciclette, carrozzine e passeggini.
Il Comune sollecita, i tempi si allungano: navette in arrivo
Di fronte al protrarsi dei ritardi, il Comune di Bergamo è in costante contatto con Rfi. Francesco Valesini, assessore alla Rigenerazione Urbana, ha espresso l’urgenza di accelerare l’avvio del cantiere, anche per limitare il costo del servizio navetta, stimato in 600.000 euro. «Anche a noi erano stati comunicati tempi più rapidi», ha affermato Valesini, sottolineando come il Comune continui a confrontarsi con Rfi anche per i progetti legati al raddoppio Bergamo-Ponte San Pietro e alla nuova tratta ferroviaria per Orio al Serio.
Il servizio navetta: percorso ancora in definizione
Nel frattempo, è prevista per l’inverno l’attivazione delle navette che collegheranno le due parti del quartiere durante la futura chiusura del passaggio a livello. Secondo le prime ipotesi, il circuito seguirà un anello dalla Fiera all’Esselunga della Celadina, passando per via Piatti. I residenti, però, propongono un percorso più breve, che escluda via Lunga e l’ultimo tratto di via Rovelli. Rfi ha ribadito che il servizio sarà attivo dalla chiusura del passaggio a livello fino all’apertura della nuova passerella, per garantire continuità nel collegamento.
Le critiche dei residenti: “Potevano aspettare a demolire”
Molti cittadini, supportati dal Comitato di Quartiere di Boccaleone, esprimono frustrazione per la gestione dei tempi. Danila Maida, presidente del comitato, ricorda come la passerella fosse aperta in deroga da oltre 10 anni, e afferma che sarebbe stato più sensato mantenerla in funzione ancora per qualche mese, evitando disagi e risparmiando risorse comunali per la sorveglianza degli attraversamenti pedonali nelle ore di punta. Con la demolizione anticipata, il quartiere si è trovato diviso senza alternativa funzionale, alimentando dubbi sulla programmazione dell’intervento.
Una passerella che si farà attendere: la promessa di Rfi
Rfi ha confermato in una nota che i lavori per la nuova passerella sono in corso, ma di fatto non ancora iniziati. L’azienda ha ribadito che il completamento è previsto per giugno 2026 e che l’attivazione delle navette sopperirà temporaneamente alla chiusura definitiva del passaggio a livello. Un ritardo che avrebbe potuto essere evitato, con implicazioni economiche e organizzative rilevanti. Ora si guarda con attenzione all’inizio concreto del cantiere, per restituire unità e sicurezza a un quartiere da mesi frammentato.