“Ave Acqua Mater”: il debutto ritual-folk di a Ghost, I alla libreria Incrocio Quarenghi

Venerdì 17 ottobre alle ore 18, la libreria Incrocio Quarenghi ospita la presentazione del primo disco di a Ghost, I (Claudio Agosti), un viaggio sonoro dedicato all’acqua come forza primordiale e simbolica

Un viaggio sonoro e spirituale tra acqua, mito e natura

Venerdì 17 ottobre, ore 18, alla libreria Incrocio Quarenghi (via Quarenghi 32), il musicista Claudio Agosti, conosciuto con il nome d’arte a Ghost, I e componente del collettivo T¥RSO, presenta il suo album d’esordio “Ave Acqua Mater”.
L’opera, composta da sei tracce, è il risultato di tre anni di ricerca sonora e simbolica che ruota intorno al tema dell’acqua, elemento generatore di immagini, suoni e significati.
«Durante un’esperienza di Immaginazione Attivata, con musica suggestiva e lavoro sul respiro, mi sono sentito diventare acqua. Da lì è iniziato un viaggio fra miti, sogni e chilometri che mi ha portato a concepire una sorta di Ave Maria animista all’acqua», racconta Agosti.
Le registrazioni includono suoni provenienti da fonti sotterranee, fiumi, mari e temporali, raccolti persino alla fonte mitologica di Ciane a Siracusa, luogo legato alla leggenda della ninfa Ciane e del dio Anapo, simbolo di unione e trasformazione.

Dalla mitologia alla contemporaneità: l’acqua come madre e memoria

“Ave Acqua Mater” si apre con il suono del ghiaccio che si scioglie e culmina con la fusione simbolica dei due amanti Ciane e Anapo. In mezzo scorrono registrazioni ambientali e strumenti tradizionali – voce, percussioni, armoniche – intrecciati a loop e droni elettronici che evocano ritmi rituali e cicli naturali.
Nel disco si incontrano elementi mitologici e attuali, tra cui riferimenti ai naufragi nel Mediterraneo e al cambiamento climatico, in un dialogo costante tra natura e spiritualità.
L’artista spiega: «Ci sono elementi mitologici, come la ninfa Ciane, ma anche attuali, come i naufragi e il riscaldamento globale. L’acqua, in tutte le sue forme, è la madre di ogni cosa e ci ricorda la nostra fragilità e connessione con il mondo».

Il significato di a Ghost, I: l’identità come ombra e rinascita

Dietro il nome a Ghost, I si cela un concetto personale e psicologico: «È un nome d’arte *fantasmatico e anche un po’ esoterico, gotico, contrapponendo il soggetto I a “un fantasma”».
Agosti racconta di aver scelto di intraprendere questa nuova fase artistica dopo i quarant’anni, in un momento di rinnovata consapevolezza: «Solo recentemente, dopo i miei quarant’anni, ho iniziato a fare qualcosa che potesse essere condiviso in pubblico. Forse perché quello era il momento giusto. Per Jung, nella seconda metà della vita, la nostra Ombra chiede lo spazio e il tempo che merita. A volte lo ottiene con le buone, con eventuali esiti creativi, altre con le cattive, generando crisi».
Un percorso di ricerca interiore e maturità artistica che trasforma il disco in un rito di passaggio personale, dove la musica diventa strumento di introspezione e riconciliazione.

Una performance dal vivo tra rituale e contemplazione

Dal vivo, “Ave Acqua Mater” si trasforma in una performance evocativa che fonde musica, spiritualità e gesto scenico.
I loop richiamano le ripetizioni dei mantra e delle preghiere, le percussioni conducono a una dimensione più fisica e terrena, mentre i droni elettronici evocano una sensazione di eternità e sospensione temporale.
«Io ci metto un’intenzione», spiega l’artista, «e sono convinto che, a qualche livello, possa arrivare anche a chi ascolta. L’intento di questo disco, e delle sue esibizioni dal vivo, ha a che fare con la dimensione acquatica: da un lato si oppone alla rigidità di certi atteggiamenti, dall’altro invita a voler bene al nostro pianeta».

Dettagli dell’evento e disponibilità dell’album

L’evento si terrà venerdì 17 ottobre alle ore 18 presso la libreria Incrocio Quarenghi di Bergamo. L’ingresso è libero.
Il disco “Ave Acqua Mater” sarà disponibile in formato fisico presso la libreria e in versione digitale sulla piattaforma Bandcamp.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la libreria al numero 035 217128 o scrivere all’indirizzo libreria@incrocioquarenghi.it.

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