Bergamo entra ufficialmente nell’élite dello sport europeo: dal 2027 sarà Capitale europea dello sport, come annunciato da Aces Europe, la federazione delle capitali e delle città europee dello sport. La comunicazione ufficiale è arrivata domenica 12 ottobre e ha subito generato entusiasmo e orgoglio in città, a partire dalle istituzioni locali fino alle realtà sportive e associative del territorio.
Un riconoscimento che premia anni di lavoro
La candidatura, presentata lo scorso 31 marzo, è stata valutata positivamente dalla commissione di Aces, che ha voluto premiare la città per l’approccio inclusivo e partecipativo con cui ha promosso lo sport come strumento di salute, integrazione e rispetto. Nella lettera di conferma, si sottolinea come Bergamo rappresenti «un esempio lodevole di promozione dello sport per tutti, in piena sintonia con i valori fondanti della Federazione», elogiando anche la qualità degli impianti e la varietà dell’offerta sportiva.
Le reazioni dal Comune
Il risultato è stato accolto con grande soddisfazione a Palazzo Frizzoni, sede dell’Amministrazione comunale. «Accogliamo con gioia e orgoglio la notizia della nomina – ha dichiarato la sindaca Elena Carnevali –. È un riconoscimento straordinario che valorizza il lavoro portato avanti con passione da Marcella Messina, assessora allo Sport e Salute, e da tutte le realtà sportive e istituzionali coinvolte». Per la sindaca, Bergamo 2027 non sarà solo un anno di celebrazioni, ma anche il simbolo di una comunità capace di fare squadra.
Anche l’assessora Messina ha commentato il risultato con emozione: «La nomina è il frutto di un percorso condiviso che mette al centro i valori dello sport: partecipazione, salute, inclusione e crescita collettiva. Non è un traguardo, ma un punto di partenza per portare lo sport ovunque, dentro e fuori gli impianti, attraverso eventi, progetti e manifestazioni di ogni genere».
Eventi e sport diffuso: parte il progetto Bergamo 2027
Con questo riconoscimento, Bergamo si prepara a un calendario ricco di appuntamenti sportivi, che si snoderanno lungo i prossimi anni fino a culminare nel 2027. L’obiettivo è valorizzare tutte le discipline sportive, dalle più note alle meno conosciute, e dare visibilità alle realtà locali che operano ogni giorno nel territorio.
In programma ci saranno festival dello sport, mostre, eventi multidisciplinari, iniziative educative e momenti di incontro con atleti, per costruire un progetto sportivo partecipato e diffuso. Il Comune intende coinvolgere associazioni, scuole, società dilettantistiche e professionistiche, per fare in modo che ogni cittadino si senta parte del percorso.
Un nuovo capitolo dopo la cultura
Il titolo di Capitale europea dello sport 2027 arriva a soli quattro anni di distanza dal grande successo del 2023, quando Bergamo — insieme a Brescia — fu Capitale italiana della cultura. Due riconoscimenti che, seppur in ambiti diversi, dimostrano la trasformazione in corso nella città, sempre più proiettata verso un modello di sviluppo basato su valori condivisi, partecipazione e benessere collettivo.