Si terranno oggi, martedì 14 ottobre, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Gandosso i funerali di Asia Curnis, la giovane di 23 anni che ha perso la vita nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 ottobre lungo la provinciale 91 a Bolgare. La comunità si prepara a salutare una ragazza conosciuta e amata, mentre continuano le indagini della Polizia Stradale di Treviglio per chiarire la dinamica dell’incidente e accertare tutte le responsabilità.
La camera ardente è stata allestita nella Casa del Commiato Belometti di Villongo, dove nelle ultime ore si sono susseguiti parenti, amici e colleghi della giovane per un ultimo saluto. Accanto al dolore per la perdita di Asia, resta la speranza per la sorella Lisa, 22 anni, che viaggiava con lei ed è stata dimessa domenica dall’ospedale Bolognini di Seriate dopo alcuni giorni di ricovero.
La dinamica dello scontro
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Asia era al volante della sua Audi Q2 quando, lungo la provinciale 91, si è trovata improvvisamente davanti una Mercedes condotta da un coetaneo di Credaro, M.G., di origini albanesi. L’uomo, dopo aver effettuato un sorpasso vietato su una Fiat Punto, ha invaso la corsia opposta, provocando un impatto frontale violentissimo. La parte anteriore dell’auto di Asia è andata completamente distrutta, ridotta a un ammasso di lamiere.
I soccorsi sono stati immediati, ma per la 23enne non c’è stato nulla da fare: è arrivata senza vita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le sue condizioni erano apparse da subito disperate. Il conducente della Mercedes, invece, è stato trasportato d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia, dove si trova tuttora in prognosi riservata.
Alcol oltre i limiti
Le prime analisi tossicologiche hanno evidenziato che il giovane guidava con un tasso alcolemico di 0,83 g/l, ben al di sopra del limite consentito per legge, fissato a 0,50 g/l. Un dettaglio che potrebbe aggravare la sua posizione penale. La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio stradale, e nelle prossime ore sarà completato il rapporto della Polizia Stradale di Treviglio.
Secondo quanto emerso, l’incidente si sarebbe verificato in un tratto particolarmente pericoloso e già teatro di altri sinistri, dove il sorpasso è vietato. L’imprudenza e l’eccesso di velocità, uniti all’alcol, avrebbero trasformato una manovra rischiosa in una tragedia.
Un addio tra dolore e incredulità
La serata di Asia era iniziata come tante altre: una pizza con gli amici e una tappa al locale Mint di Chiuduno, molto frequentato dai giovani della zona. Poi, il rientro verso casa. Prima di salire in auto, aveva salutato le amiche con la spensieratezza dei suoi 23 anni, tra sorrisi e la promessa di rivedersi presto. “Ci vediamo”, aveva detto. Nessuno poteva immaginare che quelle sarebbero state le sue ultime parole.
A Gandosso, la notizia ha lasciato un vuoto profondo. Asia era una ragazza solare, legata alla famiglia e al paese, dove tutti la ricordano per la gentilezza e la disponibilità. La comunità si stringe ora attorno ai genitori e alla sorella, in un lutto che ha colpito un intero territorio.