Situazione sempre più complessa nella zona di via Autostrada a Bergamo, uno degli snodi più congestionati del capoluogo. La chiusura del ponte di via San Bernardino, dovuta ai lavori di Rfi per il raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro, ha già provocato un significativo aumento del traffico, soprattutto nelle ore di punta. E presto, a peggiorare la situazione, arriverà anche il cantiere per il restyling di via Autostrada, la cui apertura è attesa a breve.
La viabilità urbana è messa a dura prova. L’interruzione di via San Bernardino ha scaricato il traffico su altre direttrici, in particolare su via Autostrada e via Carnovali, con code che si estendono fino quasi al casello dell’A4, in entrambe le direzioni. La rotonda della fontana, inaugurata nella primavera del 2024 come punto strategico per il deflusso, è diventata un punto critico, congestionato nelle fasce orarie più frequentate.
Il Comune ha già messo in campo alcune misure tampone, cercando di ottimizzare i flussi semaforici. «Abbiamo agito sugli incroci di via Paleocapa, via San Giorgio e via Baschenis – ha spiegato l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda –. Abbiamo aumentato il tempo del rosso su via Paleocapa verso San Giorgio e concesso qualche secondo in più di verde su via Baschenis, dove si registravano code consistenti». L’obiettivo è distribuire in modo più equo gli accodamenti e migliorare l’efficienza degli attraversamenti in una zona già al limite della sostenibilità.
Cantiere in arrivo: via alla riqualificazione
I lavori su via Autostrada sono ancora in fase di definizione, ma l’apertura del cantiere è ormai imminente. Inizialmente prevista per la scorsa primavera e poi posticipata a metà settembre, la partenza è ora attesa nelle prossime settimane. Un incontro ufficiale tra Comune e azienda appaltatrice – la Bruman’s, già attiva nella zona da oltre dieci anni – è fissato per martedì prossimo, giorno in cui verrà comunicato il cronoprogramma dettagliato degli interventi.
L’intervento di riqualificazione durerà circa un anno e interesserà un asse stradale strategico per l’ingresso e l’uscita dalla città. Il timore, condiviso da cittadini e amministratori, è che i lavori possano aggravare una situazione già critica, con il rischio di mandare in blocco la circolazione, soprattutto in concomitanza con altri cantieri urbani e le modifiche alla viabilità imposte dalla chiusura di via San Bernardino.
Tra disagi e necessità di modernizzazione, il Comune si trova di fronte a una sfida complicata: intervenire senza paralizzare completamente uno degli snodi più trafficati di Bergamo, snodo che collega direttamente il centro all’A4 e all’asse interurbano.