Un solido campo di alta pressione domina la scena meteorologica sulla Lombardia, portando tempo stabile e prevalentemente soleggiato su tutta la provincia di Bergamo almeno fino a venerdì 7 novembre. Tuttavia, la mancanza di ventilazione e le condizioni favorevoli all’accumulo di particelle nell’aria stanno già causando un rapido aumento dei livelli di inquinamento atmosferico, in particolare nei centri urbani e nelle aree di pianura.
Nebbie e foschie tra la notte e il mattino
La stabilità atmosferica è accompagnata da nebbie notturne e mattutine, specialmente lungo la bassa e media pianura padana e nelle vallate bergamasche. Le foschie tenderanno a dissolversi nel corso della mattinata, lasciando spazio a cieli sereni o poco nuvolosi per il resto della giornata.
Le previsioni giorno per giorno
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Mercoledì 5 novembre 2025:
Giornata stabile, con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Foschie mattutine nei fondovalle e nebbie nella bassa pianura, soprattutto nelle prime ore del giorno.-
Temperature: minime in lieve calo tra +2 e +5 °C, massime tra +15 e +17 °C.
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Venti: molto deboli e variabili in pianura, deboli da nord-ovest in quota.
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Giovedì 6 novembre 2025:
Ancora tempo stabile e soleggiato, con presenza di nebbie e foschie mattutine, più estese sulla medio-bassa pianura.-
Temperature: stazionarie, sia nei valori minimi che massimi.
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Venti: deboli e di direzione variabile al suolo, deboli da nord-est in quota.
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Venerdì 7 novembre 2025:
Persistono le condizioni anticicloniche, con cieli sereni o poco nuvolosi su tutti i settori. Nebbie e foschie mattutine localizzate in pianura.-
Temperature: minime stazionarie, massime in lieve calo.
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Venti: sempre molto deboli, di direzione variabile al suolo e da nord-est in quota.
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Inquinamento in aumento: allerta nelle aree urbane
La prolungata assenza di precipitazioni e ventilazione favorisce l’accumulo di polveri sottili e agenti inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera. Secondo le previsioni, i livelli di inquinamento atmosferico raggiungeranno valori elevati entro il fine settimana, soprattutto nei centri abitati e nelle zone ad alta densità di traffico, con possibili superamenti dei limiti di PM10 e NO2.
Le autorità invitano alla prudenza per le categorie più fragili — bambini, anziani e soggetti con patologie respiratorie — e raccomandano di limitare, se possibile, l’uso dell’auto privata e le attività fisiche all’aperto durante le ore più critiche.