Una nuova ondata di freddo ha imbiancato le valli bergamasche. Dalla Val Seriana alla Val Brembana, i fiocchi sono tornati a cadere, mentre in città si è registrata pioggia accompagnata da un brusco calo delle temperature. Le immagini più suggestive arrivano da Carona, dove alcuni residenti sono stati ripresi mentre sciavano per strada, approfittando dell’accumulo nevoso che ha trasformato il paese in una piccola pista.
L’ondata gelida è stata causata dall’arrivo di una saccatura d’aria artica, scesa dal Nord Ovest dell’Europa e carica di freddo in quota. Sopra i 1000 metri, le precipitazioni si sono trasformate in neve, con accumuli significativi nelle località montane, già colpite nei giorni scorsi da nevicate precoci.
Le temperature sono crollate in tutta la provincia, portandosi sotto lo zero anche in pianura. Secondo i dati raccolti dai centri meteo locali, si tratta della prima vera irruzione fredda dell’autunno, con valori insoliti per la fine di novembre ma non eccezionali: in passato, nello stesso periodo, si sono registrati minimi anche di -5 gradi in pianura.
Neve a bassa quota e strade imbiancate
Le condizioni meteorologiche hanno causato disagi alla viabilità nelle prime ore della mattina, soprattutto nelle zone montane. Le strade secondarie sono risultate parzialmente innevate, e in Val Brembana e Val Seriana è stato necessario l’intervento di mezzi spargisale e spalaneve, già in allerta dopo i recenti episodi.
Nonostante il clima rigido, la neve non ha raggiunto il capoluogo: a Bergamo città si è trattato solo di pioggia, con temperature comunque inferiori alla media stagionale. Il freddo intenso ha riportato l’attenzione sulla necessità di prepararsi adeguatamente all’inverno, sia sul fronte della mobilità che su quello della gestione energetica.