Guida in stato d’ebbrezza, 59 patenti ritirate nella Bassa Bergamasca

Nel mese di novembre accertate 388 violazioni al Codice della strada. Intensificati i controlli anche su alcol, ambiente e sicurezza urbana

polizia stradale

 La Polizia Locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale ha diffuso il report mensile relativo alle attività di controllo e prevenzione svolte nel territorio dei Comuni di Romano di Lombardia, Bariano, Covo e Cortenuova, evidenziando un’intensa azione sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto ai comportamenti a rischio.

Durante il mese di novembre, gli agenti hanno effettuato 74 interventi operativi, di cui 14 in fascia notturna, garantendo una presenza costante anche nelle ore più sensibili. Sul piano operativo, il dispositivo ha coinvolto 82 pattuglie di pronto intervento, impegnate nella gestione delle emergenze e nella vigilanza dinamica sul territorio, e 42 pattuglie del Nucleo Ambientale e Informativo, incaricate del controllo sulle criticità ambientali e del rispetto delle normative settoriali.

Numeri preoccupanti per alcol e infrazioni

Tra le principali criticità emerse, spiccano i dati legati alla guida in stato d’ebbrezza: nel corso di 147 controlli etilometrici, 5 conducenti sono risultati positivi e sanzionati come previsto dalla legge. Sebbene il numero sembri contenuto, il potenziale rischio per la sicurezza stradale resta elevato, soprattutto in zone ad alta percorrenza veicolare.

I controlli sulla velocità e sulle norme di comportamento hanno prodotto 388 accertamenti di violazione, dei quali 59 hanno comportato la sospensione della patente. Un dato significativo, che conferma la diffusione di comportamenti scorretti alla guida, spesso alla base di incidenti stradali anche gravi.

Controlli a tappeto: 524 persone identificate

Nell’ambito delle attività di prevenzione, la Polizia Locale ha identificato 524 persone e controllato 367 veicoli, operando nei punti più critici dal punto di vista del traffico e della sicurezza urbana. L’impegno degli agenti ha interessato anche il contrasto ai reati contro il patrimonio e la persona: 8 persone sono state denunciate in stato di libertà, a seguito di episodi che rientrano nell’ambito della microcriminalità.

Monitoraggio ambientale e ordine pubblico

L’azione della Polizia Locale non si è limitata alla sicurezza stradale: l’ambiente e l’ordine pubblico hanno rappresentato ulteriori aree di intervento, grazie al contributo del Nucleo Ambientale e Informativo, che ha intensificato i controlli nei pressi di aree sensibili e potenzialmente soggette a scarichi illeciti o abbandono di rifiuti.

Azioni concrete per la sicurezza territoriale

I numeri presentati nel report confermano una strategia di controllo capillare e multidisciplinare, orientata non solo alla repressione, ma anche alla prevenzione dei fenomeni a rischio. La presenza attiva delle pattuglie ha avuto un effetto deterrente, contribuendo a rafforzare la percezione di sicurezza da parte della cittadinanza.

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