Un progetto da 2,7 milioni di euro potrebbe presto ridare nuova vita alla piscina comunale di Osio Sotto, grazie a un partenariato pubblico-privato tra il Comune e Aquamore, società già nota sul territorio per la gestione di altri impianti natatori come quelli di Stezzano, Seriate e Bergamo (piscina Italcementi).
L’intervento complessivo di riqualificazione, che prevede il rifacimento delle vasche, l’ammodernamento degli impianti idrici ed elettrici, dei serramenti e della copertura, è ancora in fase preliminare, ma ha già compiuto i primi passi istituzionali: la Giunta ha dichiarato il pubblico interesse del progetto e il Consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio per coprire la quota di 600mila euro a carico dell’amministrazione.
Il finanziamento pubblico sarà suddiviso tra 150mila euro derivanti da un mutuo e 450mila euro da risorse proprie. La restante parte dell’investimento sarà sostenuta da Aquamore, nell’ambito della convenzione di gestione la cui durata è ancora da definire, ma che potrebbe estendersi tra i 25 e i 30 anni.
Un iter lungo, ma una svolta attesa
L’iter normativo previsto per i partenariati pubblici-privati è complesso, soprattutto a seguito delle recenti modifiche al Codice degli appalti. Tuttavia, l’approvazione della variazione di bilancio è un passaggio strategico, come ha spiegato il sindaco Corrado Quarti, per farsi trovare pronti al momento dell’avvio operativo dell’operazione.
La decisione non ha mancato di sollevare perplessità tra i banchi della minoranza. Il consigliere Eugenio Maffeis (Radici e Futuro) ha contestato la mancanza di documentazione allegata al progetto: “Ci chiedete di approvare 600mila euro senza che ci sia stato consegnato alcun documento di partenariato”, ha dichiarato in Consiglio.
Il sindaco ha ribadito che si tratta di un atto tecnico propedeutico, e ha ricordato le difficoltà vissute in passato: il precedente partenariato del 2004 si era concluso con l’insolvenza del privato e il Comune aveva dovuto farsi carico del mutuo, versando 3,7 milioni di euro. Un errore che non si vuole ripetere.
La gestione provvisoria e le prospettive future
Dopo il fallimento del precedente accordo, la piscina era stata affidata in gestione provvisoria alla Sporting Club Verona, che aveva avanzato una proposta di partenariato giudicata non idonea. Nel giugno 2024 è subentrata Aquamore, anch’essa in regime provvisorio, con gestione in scadenza nel giugno 2025. È proprio in questa finestra temporale che si sta cercando di formalizzare il nuovo progetto di rilancio.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare l’impianto in una struttura moderna ed efficiente, evitando nuovi intoppi amministrativi. Il progetto, infatti, punta non solo al restyling strutturale ma anche a una gestione sostenibile nel lungo periodo, forte dell’esperienza di Aquamore in ambito locale.
Altri investimenti approvati in Consiglio
Nel corso della stessa seduta consiliare sono stati stanziati fondi anche per altri interventi sul territorio:
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50mila euro per la ristrutturazione interna del municipio, che si aggiungono ai 100mila euro già destinati: saranno rifatti l’atrio, la sala d’attesa e il vano scala dello storico palazzo novecentesco;
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52mila euro per la progettazione del secondo lotto del centro sportivo comunale, il cui costo complessivo sarà di 700mila euro. Attualmente è in corso il primo lotto da 1,3 milioni di euro.