Bergamo punta su una mobilità più sicura, inclusiva e sostenibile. La Giunta comunale ha approvato una serie di interventi strutturali che coinvolgeranno segnaletica, controllo della velocità e attraversamenti pedonali, per un investimento complessivo che supera 1,4 milioni di euro. Il piano prevede azioni distribuite tra il 2025 e il 2026 e sarà in parte finanziato con fondi statali.
Tra le misure più innovative c’è la richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’introduzione sperimentale dei cosiddetti “cuscini berlinesi”. Questi dispositivi di moderazione del traffico, già diffusi in molti paesi europei, hanno la particolarità di non ostacolare la circolazione di biciclette, autobus e mezzi di emergenza, poiché vengono collocati al centro della carreggiata, lasciando i lati liberi. L’obiettivo è ridurre la velocità veicolare senza penalizzare la mobilità sostenibile e i servizi pubblici.
Le vie interessate dalla sperimentazione si trovano in diversi quartieri della città e sono state selezionate in base a criteri precisi: incidentalità, segnalazioni da parte di cittadini e associazioni, dati rilevati tramite tecnologie Big Data (TomTom) e presenza del trasporto pubblico. Tra le strade indicate nella richiesta figurano via Goethe (quartiere San Paolo), via Costituzione (Santa Lucia), via Torretta (Borgo Palazzo), via Goisis (Redona), via Manara (zona centrale), via Borgo Canale (Loreto), e altre vie nei quartieri Valverde, Conca Fiorita e Valtesse.
In parallelo, il Comune ha dato il via libera al progetto di fattibilità per la messa in sicurezza di 66 attraversamenti pedonali, di cui 16 di nuova realizzazione. Il piano, dal valore complessivo di 732.198 euro, mira a migliorare la visibilità e l’accessibilità degli attraversamenti, con interventi su segnaletica, marciapiedi e percorsi tattili per ipovedenti. Gran parte del finanziamento – circa 541.700 euro – arriva da un contributo ministeriale per il potenziamento della segnaletica, mentre il resto sarà coperto con fondi comunali.
Gli attraversamenti saranno potenziati soprattutto nelle aree più frequentate come scuole, ospedali e quartieri residenziali ad alta densità di traffico pedonale. Le zone d’intervento sono state individuate attraverso una mappatura dettagliata di circa 150 punti critici presenti in città.
Previsti anche ulteriori strumenti per il controllo del traffico e la sensibilizzazione degli automobilisti:
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20 pannelli speed check per monitorare la velocità;
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7 noise check per misurare l’inquinamento acustico;
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7 pannelli a messaggio variabile posizionati in punti nevralgici come via Corridoni, via Borgo Palazzo, via San Bernardino e via Moroni;
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una fioriera mobile per delimitare la Ztl scolastica di via Fornoni;
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nuova segnaletica orizzontale e verticale per l’estensione delle zone a 30 km/h, coerente con le strategie di moderazione del traffico urbano.
La realizzazione degli interventi sarà affidata ad Atb Mobilità SpA, che si occuperà anche della manutenzione ordinaria e straordinaria. L’avvio dei lavori è previsto per i prossimi mesi del 2026.
“Vogliamo rispondere concretamente alle richieste dei cittadini e migliorare la qualità della mobilità urbana, in particolare vicino alle scuole e nelle aree residenziali”, ha dichiarato Marco Berlanda, assessore alla Mobilità, a L’Eco di Bergamo, sottolineando l’obiettivo di rendere Bergamo una città sempre più attenta alla sicurezza stradale e all’equilibrio tra i diversi mezzi di trasporto.