Bergamo si prepara a chiudere il 2025 con un traguardo importante sul fronte della mobilità ferroviaria: entro fine anno sarà aperto al pubblico il nuovo sottopasso della stazione centrale, parte delle grandi opere gestite da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). I lavori – che rientrano in un progetto più ampio che comprende il treno per Orio, il raddoppio della linea per Ponte San Pietro e la realizzazione del nuovo hub ferroviario cittadino – hanno subito ritardi, ma si punta al recupero nei prossimi mesi.
Nodo ferroviario di Bergamo: tre cantieri strategici
La trasformazione infrastrutturale in corso è tra le più rilevanti degli ultimi anni in città. Tre i cantieri principali:
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Il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio
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Il raddoppio della tratta Bergamo–Ponte San Pietro
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La riqualificazione dell’area stazione, con il nuovo hub e sottopasso
Come confermato da Rfi, l’avanzamento generale delle opere ha subìto rallentamenti: “Abbiamo sollecitato l’impresa appaltatrice a intervenire per recuperare i tempi persi”, ha spiegato la società in una nota, precisando che una valutazione più precisa sulle tempistiche sarà possibile a inizio 2026.
Treno per Orio: viabilità alternativa e nuovo collegamento
Proseguono le opere stradali preliminari per la creazione della viabilità alternativa al passaggio a livello di via Pizzo Recastello, con interventi sia a nord (tra via Rovelli e via Borgo Palazzo) sia a sud (verso via Lunga). A seguire sarà realizzata la nuova sottovia per collegare in modo diretto via Borgo Palazzo e via Lunga.
Sono inoltre in corso i lavori per l’aggiunta di nuovi binari lungo la Bergamo–Brescia, in vista della diramazione verso l’aeroporto, all’altezza di Boccaleone. A sud di Campagnola prosegue invece la costruzione della galleria artificiale e la deviazione del canale Morla, infrastrutture necessarie per la nuova viabilità nella zona dello scalo merci.
Raddoppio verso Ponte San Pietro: lavori su più fronti
Il cantiere in via San Bernardino, avviato a settembre, interessa l’allargamento e lo spostamento della sede ferroviaria nei pressi del ponte di largo Tironi. Già demolito il ponte di via dei Caniana, che sarà ricostruito a maggio 2026.
Nel frattempo, a Curno sono iniziati i lavori per la nuova viabilità che sostituirà il passaggio a livello di via Fermi, mentre è già conclusa la riqualificazione della stazione di Ponte San Pietro, adeguata alle esigenze del futuro doppio binario.
Nuovo sottopasso della stazione: apertura entro dicembre 2025
Confermata da Rfi l’apertura del nuovo sottopasso entro la fine dell’anno. Si tratta di un passaggio strategico per la mobilità pedonale e per l’interconnessione dei servizi pubblici, destinato a migliorare l’accesso alla stazione e al trasporto ferroviario urbano e regionale.
Le istituzioni: “Opera strategica, ma attenzione ai disagi”
La sindaca Elena Carnevali ha riconosciuto il valore dell’investimento, sottolineando però le criticità per i residenti nei quartieri coinvolti, tra cui San Tomaso, Carnovali, Malpensata e Boccaleone: “Il Comune ha lavorato per mitigare i disagi, attivando percorsi alternativi, aree parcheggio e incentivi per il trasporto pubblico”.
Anche l’assessora regionale alle Infrastrutture, Claudia Terzi, ha ribadito il ruolo centrale del nodo ferroviario bergamasco, spiegando che Regione, Rfi e Comune stanno collaborando attivamente per sollecitare l’impresa appaltatrice e ridurre l’impatto dei ritardi. “Il raddoppio della linea, il treno per Orio e il nuovo hub rappresentano un tassello essenziale per migliorare la mobilità dell’intero territorio”.