Orio al Serio, passeggeri in lieve calo ma record giornaliero superato: nel 2026 nuovo ingresso da Est e maxi parcheggio

Dopo un 2025 in chiaroscuro, l’aeroporto guarda al futuro con investimenti da 43 milioni: viabilità, parcheggi, digitalizzazione e sostenibilità ambientale al centro del piano Sacbo

aeroporto

 Orio al Serio chiude il 2025 con un leggero calo di passeggeri, ma registra comunque un risultato da primato: il 29 giugno sono transitati 61.710 passeggeri, nuovo record assoluto in una sola giornata. A fronte di un totale annuo stimato in 16,8 milioni di viaggiatori, in calo del 2-3% rispetto ai 17,3 milioni del 2024, la direzione di Sacbo – la società che gestisce lo scalo – guarda già al futuro, con un piano strategico di rilancio che prevede investimenti per oltre 43 milioni di euro nel 2026.

Tra i principali obiettivi c’è la realizzazione di un nuovo accesso viario da Est, in collaborazione con ENAC, che permetterà di alleggerire il traffico in ingresso dallo svincolo autostradale Ovest, oggi congestionato anche per la vicinanza al casello e alla città. Il progetto prevede un nuovo varco da Grassobbio e Seriate, già messo in sicurezza e dotato di pista ciclabile, e la costruzione di un parcheggio multipiano a cinque livelli con 2.000 stalli, da completarsi nel 2027 nell’ex area DHL (investimento previsto: 30 milioni).

Nel 2025 l’aeroporto ha completato importanti opere infrastrutturali, tra cui la nuova area partenze con spostamento dei controlli di sicurezza al primo piano. Ora, i riflettori sono puntati sulla prosecuzione del Centro Servizi con hotel annesso vicino al parcheggio P3, la cui conclusione è prevista entro l’inizio del 2027. Inoltre, è in corso la ristrutturazione degli spazi commerciali interni, per adattarli ai nuovi flussi passeggeri.

A incidere sulle priorità di sviluppo è stato anche il ritardo nella realizzazione del collegamento ferroviario lato Ovest, gestito da RFI. «La nostra parte è pronta – ha spiegato il presidente Giovanni Sanga – ma abbiamo scelto di dare priorità a ciò che è realizzabile subito, in attesa che il treno si concretizzi entro il 2026».

L’impegno ambientale rimane un asse portante del piano di sviluppo, con l’obiettivo di dimezzare le emissioni entro il 2030 e azzerarle entro il 2050. Sacbo sta progressivamente rinnovando il parco mezzi di terra, mentre le compagnie aeree, in particolare Ryanair e Wizz Air, stanno introducendo aeromobili di nuova generazione, più silenziosi ed efficienti. La compagnia irlandese, in particolare, aumenterà la flotta basata a Orio da 22 a 24 aerei, metà dei quali Boeing Max 8.

Altro risultato già ottenuto nel 2025 è stata la riduzione significativa dei voli notturni sulla città, grazie al nuovo sistema di atterraggio e decollo dopo le 23, che ha mitigato l’impatto acustico sull’area urbana.

In parallelo, Sacbo continua a diversificare l’offerta di destinazioni, con particolare attenzione al Medio Oriente. I collegamenti con flydubai e AirArabia hanno aperto rotte strategiche verso il Golfo, anche sotto il profilo commerciale. «Stiamo dialogando con altri vettori interessati all’area mediorientale – ha dichiarato la direttrice generale Amelia Corti – e i colloqui sono promettenti».

Infine, l’aeroporto di Bergamo si prepara anche alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, per le quali non è stato formalmente designato come scalo ufficiale, ma che lo vedranno comunque protagonista per la sua posizione strategica. «Abbiamo già in programma flussi speciali, voli di Stato e delegazioni – ha confermato Corti – come avvenne a Torino 2006. Ci stiamo organizzando per accogliere anche team sportivi con attrezzature al seguito».

Nonostante il rallentamento del 2025, Sacbo è fiduciosa in una nuova crescita per il 2026, con previsioni che indicano un ritorno ai livelli record del 2024, grazie all’espansione dell’offerta e al rafforzamento dell’infrastruttura.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il cantiere della Teb T2 prosegue verso il capolinea insieme ai disagi alla circolazione stradale:...
Causa ad Arera per i danni e le spese sostenute durante i 14 mesi d'inattività...
Un'orribile vicenda di violenza domestica culminata nell'omicidio di Valentina Sarto, mentre la famiglia e gli...
Decisive le telecamere: stessi vestiti indossati anche giorni dopo i danneggiamenti...
La città tra le più care secondo la Uil: il Comune chiarisce, ma l’opposizione chiede...

Altre notizie