Il Politecnico delle Arti di Bergamo ha finalmente acquisito l’ex complesso dei Celestini, un passo significativo verso la creazione di una nuova sede per l’istituto. L’acquisto dell’immobile è stato possibile grazie alla stipula di un mutuo con Cassa depositi e prestiti (CDP) per un totale di 7 milioni di euro, di cui 5 milioni finanziati da CDP e 2 milioni messi a disposizione dall’istituto. L’atto di compravendita avverrà il 22 dicembre prossimo con l’attuale proprietario, le suore Sacramentine, che hanno deciso di vendere l’edificio a favore del progetto educativo.
I dettagli dell’acquisto e la ristrutturazione
L’acquisto dell’ex complesso dei Celestini è stato un passo fondamentale per il futuro del Politecnico delle Arti di Bergamo. Oltre ai 7 milioni di euro necessari per la compravendita dell’immobile, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha stanziato 9,5 milioni di euro per la ristrutturazione del complesso di Borgo Santa Caterina, destinato ad ospitare sia il Conservatorio che l’Accademia delle Belle Arti. Questo investimento consentirà di trasformare l’edificio in una moderna sede accademica.
L’operazione è stata ben coordinata e ha visto il coinvolgimento di numerosi enti, tra cui Cassa depositi e prestiti, che ha erogato il finanziamento. Inoltre, la legge prevede una finestra di 60 giorni dalla sottoscrizione del primo contratto per permettere allo Stato di esercitare il diritto di prelazione. Se non ci saranno opposizioni, si procederà con la firma del secondo contratto, che sancirà il trasferimento definitivo della proprietà.
La road map per i lavori e le tempistiche
Il presidente del Politecnico delle Arti, Giorgio Berta, ha delineato il percorso per il completamento dei lavori di ristrutturazione. In attesa dell’individuazione della stazione appaltante, prevista entro gennaio 2026, il progetto proseguirà con la selezione di un ente che gestirà i lavori di recupero dell’edificio. L’obiettivo è di completare la ristrutturazione in tempo per l’anno 2028, data in cui scadrà il contratto d’affitto dell’attuale sede del Conservatorio, situato in via Palazzolo.
Le interlocuzioni con il Comune di Bergamo, la Provincia, il Provveditorato regionale e altre Istituzioni locali sono già in corso per definire i dettagli operativi. L’importanza di questo progetto per la città di Bergamo è sottolineata anche dall’impegno per garantire una gestione efficace dei lavori, che saranno affidati a professionisti esperti del settore.
Un progetto a lungo termine: Conservatorio e Accademia di Belle Arti
Sebbene inizialmente il progetto fosse pensato per ospitare esclusivamente il Conservatorio, il futuro dell’ex complesso dei Celestini potrebbe riservare ulteriori sviluppi. Infatti, la destinazione finale degli spazi sarà definita in fase di progettazione esecutiva. Gli insegnanti del Politecnico delle Arti parteciperanno attivamente alla fase di pianificazione per assicurarsi che l’edificio possa soddisfare al meglio le esigenze didattiche e logistiche delle due istituzioni.
Nel frattempo, il Politecnico delle Arti prosegue il suo percorso di modernizzazione, puntando ad offrire agli studenti un ambiente accademico innovativo, che favorisca l’arte e la cultura in tutte le sue forme. Questo processo di ristrutturazione contribuirà a potenziare la qualità della formazione offerta e a rendere ancora più prestigioso il polo culturale della città.
Obiettivo 2028: la scadenza dell’affitto in via Palazzolo
La scadenza del contratto d’affitto della sede attuale del Conservatorio in via Palazzolo è fissata per il 31 dicembre 2028, un termine che impone al Politecnico delle Arti di completare i lavori di ristrutturazione entro tale data. La pianificazione accurata del progetto permetterà di rispettare questa scadenza, garantendo la continuità delle attività didattiche e il corretto trasferimento nella nuova sede.