2026: Bergamo fra traffico e cantieri
La viabilità di Bergamo continuerà ad essere sotto pressione anche nel 2026, con numerosi cantieri che interesseranno vari punti della città. Tra i lavori più rilevanti ci sono la riqualificazione di via Autostrada e la realizzazione dello scolmatore del Tremana in zona stadio. Il capoluogo si prepara ad affrontare un anno “caldo”, con il traffico già messo a dura prova dagli interventi in corso. Eppure la sindaca Elena Carnevali ha rassicurato che la situazione dovrebbe migliorare dopo il 2026, con l’avvio della tramvia T2 e dei bus elettrici dell’e-Brt, oltre alla riapertura del ponte di via San Bernardino.
I cantieri e la pressione sulla viabilità cittadina
Nel 2026, oltre ai lavori su via Autostrada, ci saranno anche interventi in altre zone. Uno dei principali riguarderà via Paglia, che sarà oggetto di un rifacimento completo, con nuovi marciapiedi, luci e aiuole. Questo intervento durerà circa otto mesi e comporterà disagi alla circolazione tra la stazione e il centro di Bergamo. Inoltre, tra aprile e maggio, partirà il cantiere per la realizzazione dello scolmatore del Tremana, un progetto volto a mitigare il rischio idraulico nella zona stadio. Durante i lavori, la viabilità dell’area subirà impatti significativi. In Santa Lucia, invece, sono stati prorogati fino al 31 marzo 2026 i lavori per la realizzazione della nuova vasca di laminazione anti-allagamenti in largo Barozzi, continuando a causare rallentamenti e deviazioni nel traffico.
Le misure per contenere i disagi alla viabilità
L’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda, ha sottolineato che i disagi causati dai cantieri sono inevitabili, ma che il Comune sta cercando di adottare misure per mitigarli. A partire dal 2026, uno degli interventi più impattanti riguarderà come detto via Autostrada, che diventerà un viale alberato con corsie ciclopedonali. Nonostante le difficoltà, Berlanda ha affermato che non è prevista alcuna chiusura totale di via Autostrada, ma il traffico rimarrà congestionato, soprattutto finché non verrà riaperto il ponte di via San Bernardino. Il piano del Comune prevede la divisione dei lavori in lotti per evitare che tutta la strada venga chiusa contemporaneamente, permettendo di mantenere il doppio senso di marcia.
Gli impatti dei lavori ferroviari
Marco Berlanda ha anche spiegato che il 2026 sarà caratterizzato da un forte impatto degli interventi ferroviari. L’infrastruttura ferroviaria, in particolare il raddoppio della linea Bergamo-Ponte San Pietro e la ristrutturazione del ponte di via San Bernardino, continua a influire pesantamente sul traffico cittadino. Le operazioni ferroviarie sono quelle che causano i maggiori disagi, soprattutto con i ritardi legati ai lavori sulla linea per Orio. Tuttavia, Berlanda ha rassicurato che, a partire dall’estate del 2026, ci sarà finalmente un po’ di sollievo. Inoltre, la realizzazione della tramvia T2 e dei bus elettrici dell’e-Brt contribuiranno a migliorare la mobilità sostenibile, riducendo il traffico privato e aumentando la capacità di trasporto pubblico per circa 8 milioni di cittadini.
La sfida dei lavori in corso a Campagnola e altri cantieri
Un altro cantiere che sta creando rallentamenti è quello in corso a Campagnola, dove si stanno effettuando lavori per la nuova piazza all’altezza della chiesa di San Giovanni Battista. Nonostante il cantiere abbia subito ritardi a causa di problemi legati alla fornitura dei componenti, la conclusione dell’intervento è prevista per i primi mesi del 2026. Questi lavori si aggiungono agli altri cantieri in corso in città, contribuendo a una situazione complessa per la viabilità.
Le previsioni per il traffico e i lavori futuri
Nonostante le difficoltà, le autorità locali sono ottimiste riguardo al futuro. Il 2026 si preannuncia un anno di grandi lavori e trasformazioni per la città di Bergamo, ma Berlanda ha invitato i cittadini a pazientare ancora un po’. Le modifiche strutturali, tra cui quelle legate al trasporto pubblico e alla mobilità sostenibile, sono destinate a migliorare la situazione, anche se non mancheranno i disagi a breve termine. Berlanda ha inoltre sottolineato che la riapertura del ponte di via San Bernardino rappresenta una delle priorità per ridurre il traffico sulle vie limitrofe.