L’ultima domenica dell’anno a Bergamo è stata caratterizzata da un’affluenza straordinaria di visitatori, sia locali che turisti. Il bel tempo e le temperature piacevoli hanno invogliato migliaia di persone a passeggiare per il centro città e a visitare i principali musei e attrazioni turistiche. Tuttavia, l’intensa folla ha causato lunghe code, traffico congestionato e il lavoro supplementare per la Polizia Locale.
Afflusso record alla funicolare e alla Carrara
Il flusso di turisti è iniziato sin dal mattino, con lunghe file per entrare nei musei, in particolare all’Accademia Carrara, che ha registrato ben 1.715 ingressi in un solo giorno. La promozione del ticket gratuito per i residenti di Bergamo e provincia ha sicuramente contribuito a questo successo, ma anche l’offerta culturale di alto livello della città ha giocato un ruolo fondamentale. La funicolare che collega la Città Bassa a quella Alta ha visto lunghe attese, con una fila che ha richiesto anche 20 minuti di attesa. Non è andata meglio per chi ha cercato di utilizzare i mezzi pubblici, con i bus di Atb affollati e strade congestionate, in particolare in viale Vittorio Emanuele, dove il traffico si è esteso per centinaia di metri, costringendo molti a restare fermi per diversi minuti.
La gestione del traffico della Polizia Locale
Il traffico intenso e la folla che ha invaso le strade di Bergamo hanno richiesto un impegno significativo da parte della Polizia Locale. Sono state organizzate operazioni di pattugliamento per agevolare la viabilità, in particolare in viale Papa Giovanni XXIII, dove sei pattuglie sono state dislocate nel pomeriggio per garantire una circolazione fluida e sicura. Il lavoro della Polizia Locale è stato determinante anche per gestire il traffico in Città Alta, dove la calca ha costretto molti visitatori a muoversi lentamente tra le strade affollate. In particolare, la Corsarola, leggi le vie Colleoni e Gombito, è stata una delle strade del centro storico più intasate, mentre la presenza di agenti in servizio ha cercato di limitare i disagi per la cittadinanza e i turisti.
Le presenze record nei musei cittadini
Le festività natalizie hanno rappresentato un’opportunità per molti di dedicarsi a visitare i musei, con una particolare affluenza alla Carrara, ma anche in altri importanti spazi culturali di Bergamo. Oltre alla Carrara, la Gamec ha visto un buon afflusso con oltre 200 ingressi per la mostra «Ten» del collettivo «Atelier dell’Errore», mentre il Museo delle Storie ha registrato 1.257 ingressi la domenica e 878 il sabato precedente. Questi numeri testimoniano l’alto livello di interesse culturale e il desiderio di visitare la città in un periodo festivo.
L’assessore Gandi e il commento sugli afflussi
L’assessore alla Cultura di Bergamo, Sergio Gandi, ha commentato i numeri positivi registrati durante l’ultima domenica dell’anno, sottolineando come la città, purtroppo, tenda a non apprezzare abbastanza il proprio patrimonio culturale. Gandi ha anche affermato che la crescente consapevolezza del valore del patrimonio cittadino è un passo importante per il futuro della città. In particolare, ha evidenziato che i complimenti ricevuti da parte di chi visita Bergamo dimostrano la bellezza e la ricchezza della città, un aspetto che i cittadini dovrebbero imparare a riconoscere di più.
Il boom di presenze al Parking Fara
Il traffico veicolare è stato un altro grande protagonista della giornata. Il Parking Fara, uno dei principali parcheggi di Bergamo, ha visto i suoi 103 posti disponibili riempirsi in meno di un’ora, con solo 3 posti liberi alle 12:10. Questo afflusso massiccio ha contribuito a congestioni ulteriori sulle strade, rendendo la gestione dei flussi di traffico ancora più complessa per le autorità locali.