Con un videomessaggio diffuso il 30 dicembre, la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha condiviso il saluto di fine anno e anticipato le principali direttrici su cui si concentrerà l’azione amministrativa nel 2026. Il messaggio, pubblicato attraverso i canali social del Comune, invita i cittadini a guardare al nuovo anno con fiducia, serenità e solidarietà, sottolineando l’obiettivo di fare di Bergamo una città ancora più vivibile e pronta ad affrontare le sfide del presente e del futuro.
Tra i temi centrali dell’intervento vi è la rigenerazione urbana. Carnevali ha evidenziato in particolare il recupero dell’area dell’ex Reggiani, considerata un tassello fondamentale nella riqualificazione dei quartieri. L’obiettivo è dare nuova vita a zone dismesse e valorizzare il tessuto urbano esistente. Parallelamente, si riconoscono i disagi causati dai cantieri ancora aperti, ma la sindaca ha chiesto ai cittadini “un’ulteriore dose di pazienza”, sottolineando che questi interventi si inseriscono in una visione di lungo periodo che punta a rendere la città più interconnessa e accessibile.
Nel 2026 è previsto l’avvio della nuova linea tramviaria verso la Val Brembana, insieme al potenziamento del trasporto pubblico con bus elettrici che collegheranno Bergamo a Dalmine e Verdello. Si tratta di progetti destinati a rivoluzionare la mobilità cittadina, rendendola più sostenibile e funzionale.
L’ambiente è un altro pilastro della strategia amministrativa, con l’adozione di un modello di economia circolare fondato sui principi di recupero, riuso e riciclo. In questo ambito, Bergamo punta a diventare un esempio di sostenibilità a livello urbano, attraverso politiche ambientali concrete e partecipate.
La sicurezza urbana, altro fronte ritenuto prioritario, verrà potenziata con la presenza capillare della polizia locale nei quartieri, insieme all’avvio dei lavori di riqualificazione di via Paglia e all’implementazione dell’illuminazione pubblica, per rendere la città più sicura e fruibile in ogni ora del giorno.
La cultura avrà un ruolo centrale, con il rilancio di due spazi simbolici: il Polaresco e lo Spazio di Redona, entrambi oggetto di interventi di rinnovamento. Carnevali ha parlato di una cultura “vivace, partecipata e diffusa”, sostenuta da un sistema dinamico composto da istituzioni, associazioni e realtà locali. Grande attenzione sarà riservata alla partecipazione giovanile, considerata motore di innovazione e coesione sociale.
Anche il sociale sarà al centro delle politiche del 2026. A Longuelo aprirà un nuovo nido comunale, che contribuirà a ridurre drasticamente le liste d’attesa. L’amministrazione ha previsto inoltre oltre 100 alloggi ristrutturati e un secondo bando del Fondo Abitare per favorire l’accesso alla casa da parte dei giovani under 35. Particolare impegno sarà dedicato al contrasto delle solitudini e delle fragilità, anche attraverso la creazione di servizi innovativi come i Centri per Tutte le Età e progetti di residenzialità condivisa.
Nel suo augurio finale, la sindaca ha ribadito che “Bergamo continuerà a crescere per tutte e tutti”, sottolineando la volontà di costruire una città che cambia nei modi di abitare, lavorare, muoversi e prendersi cura delle persone.