Polizia locale più smart: a Bergamo arriva la nuova control room con maxischermi e tecnologia avanzata

Via al progetto da 95mila euro per una gestione integrata della sicurezza urbana e della mobilità. Angeloni: «Un primo passo verso la città intelligente»

 Nuovo impulso alla digitalizzazione e alla sicurezza urbana in città. Il Comune di Bergamo ha ufficialmente dato il via a un progetto ambizioso per potenziare la sala operativa della polizia locale, con un investimento di 95mila euro. Il cuore dell’intervento sarà la realizzazione di una nuova “control room” ad alta tecnologia all’interno del comando di via Coghetti, che punta a integrare videosorveglianza, mobilità e mappatura in tempo reale.

Una control room per il controllo integrato della città

Il progetto prevede l’installazione di una parete “videowall” composta da otto postazioni con monitor di grandi dimensioni ad alta risoluzione, l’acquisto di tre workstation, licenze software specifiche e dispositivi per l’analisi e il monitoraggio in tempo reale. Entro aprile 2026, la nuova struttura sarà operativa e permetterà agli agenti della polizia locale di avere una visione completa e coordinata della città.

«Le telecamere che abbiamo in città sono all’avanguardia, ma il sistema di gestione non era adeguato – ha spiegato Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza e all’Innovazione –. Con questa operazione diamo un primo impulso alla realizzazione di un centro di controllo tecnologico, in grado di migliorare l’efficienza e la capacità di intervento della nostra polizia locale».

Obiettivo: città connessa e reattiva

Il progetto rientra in una strategia a lungo termine che si svilupperà tra il 2026 e il 2027, e che punta a integrare i flussi informativi della videosorveglianza con i dati dell’infomobilità gestiti da Atb, la geolocalizzazione delle pattuglie, i cantieri in corso, le chiusure stradali, la disponibilità dei parcheggi e persino i tempi semaforici.

Tutti questi dati saranno elaborati in tempo reale, permettendo una gestione dinamica e centralizzata delle situazioni critiche sul territorio. L’obiettivo finale è quello di riprodurre su schermo ciò che accade realmente in città, così da rendere gli interventi più tempestivi ed efficaci, sia sul fronte della sicurezza che su quello della viabilità.

Interoperabilità con le piattaforme digitali

Uno degli aspetti più innovativi è la connessione con le piattaforme di navigazione come Google Maps, a cui il Comune punta a trasmettere automaticamente le variazioni della mobilità (chiusure strade, cantieri, rallentamenti, parcheggi liberi), proponendo percorsi alternativi in tempo reale. Inoltre, parte di queste informazioni potranno essere pubblicate sul portale web del Comune, per garantire una maggiore trasparenza e utilità ai cittadini.

Una Bergamo sempre più “smart”

Il progetto della nuova control room rappresenta un passo concreto verso la “smart city”, grazie alla connessione tra sicurezza, mobilità e tecnologia. «Con la geolocalizzazione delle pattuglie e l’integrazione dei dati Atb, possiamo migliorare la gestione della città – conclude Angeloni –. È una sfida importante, ma necessaria per rispondere ai bisogni di una realtà urbana in continua evoluzione».

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Decisive le telecamere: stessi vestiti indossati anche giorni dopo i danneggiamenti...
Domenica l’ultimo saluto al fondatore della Lega: cerimonia pubblica all’abbazia di San Giacomo...
Domenica l’ultimo saluto al fondatore della Lega: cerimonia pubblica all’abbazia di San Giacomo...
Fiaccolata silenziosa dalla casa della vittima allo stadio: appello a denunciare e non restare sole...
Fermato dai carabinieri con oltre 50 grammi di cocaina dopo un tentativo di fuga tra...
Tragico omicidio di Valentina Sarto: il marito Vincenzo Dongellini arrestato per femminicidio a Bergamo, la...

Altre notizie