Una patente di guida ritirata ogni tre giorni e mezzo. È questo il dato più significativo del bilancio tracciato dai carabinieri di Clusone sull’attività di controllo stradale effettuata nel 2025 in Valle Seriana, con particolare attenzione alla statale 671, arteria principale del territorio e tra le più a rischio per incidenti e infrazioni.
Il numero complessivo di contravvenzioni elevate è stato di 429, per un valore totale di 171.051 euro, e con 1.138 punti decurtati dalle patenti degli automobilisti. Un’attività capillare, che ha portato anche a 15 fermi amministrativi e 21 sequestri di veicoli, principalmente per mancanza di assicurazione o per gravi violazioni del Codice della Strada.
Il consumo di alcol resta la principale causa dei ritiri di patente. Nella notte di Capodanno, tra il 31 dicembre 2025 e l’1 gennaio 2026, quattro conducenti sono stati fermati tra Castione della Presolana, Ponte Nossa e Clusone: tre per guida in stato di ebbrezza, uno perché trovato in possesso di sostanze stupefacenti. In totale, durante i controlli notturni di San Silvestro sono state rilevate sei infrazioni per un importo complessivo di 550 euro e 30 punti decurtati. Due veicoli sono stati sequestrati, uno sottoposto a fermo amministrativo.
Il fermo amministrativo, ricordano i carabinieri, può scattare in caso di gravi violazioni del Codice della Strada, come guida senza patente o in stato di ebbrezza, ma anche per inadempienze fiscali, come il mancato pagamento di multe, bolli, tasse o contributi. Il sequestro del mezzo, invece, è generalmente applicato nei casi di assenza di copertura assicurativa o patente non valida.
Il bilancio annuale evidenzia anche una preoccupante incidenza di sinistri stradali. Solo nei primi dieci mesi del 2025, nel tratto compreso tra Nembro e le alte valli, i carabinieri hanno rilevato circa 60 incidenti, con una media di cinque al mese, molti dei quali con conseguenze gravi per chi era a bordo.
Durante le festività natalizie, l’attenzione è rimasta alta anche nelle località turistiche. Controlli specifici sono stati effettuati a Colere, Monte Pora e Selvino, soprattutto in occasione dei veglioni e delle manifestazioni pubbliche di San Silvestro. Nessun episodio rilevante è stato registrato, a conferma dell’efficacia del dispositivo di sicurezza messo in campo.