Givova Scafati batte Bergamo 78-59
La Givova Scafati ha messo in campo una prestazione convincente, superando la Gruppo Mascio Bergamo con il punteggio di 78-59. Nonostante un’iniziale reazione dei cittadini, Scafati ha mantenuto il controllo della partita grazie a un buon gioco di squadra e un’efficace difesa. Il match si è svolto al PalaMangano, con Bergamo che, purtroppo, ha dovuto fare i conti con una serie di assenze e limitazioni che hanno condizionato l’esito finale. Prossimo impegno per i Blu, tra le mura amiche dell’Opiquad Arena di Monza sabato 10 gennaio alle ore 20 contro la Biemme Livorno.
Le performance di Scafati: Mascolo e Allen protagonisti
La squadra di Francesco Vitucci ha dominato sotto il profilo fisico, al tiro, in difesa e nella capacità di rimbalzo. Il play Mascolo ha dato il suo contributo con 14 punti e ben 9 assist, mentre Allen ha siglato 12 punti con 7 rimbalzi. La vera forza di Scafati, però, è stata la profondità del suo roster, con giocatori come Walker e Chiera che hanno alternato ottime giocate. Questo ha permesso alla squadra di allungare nel terzo quarto, portandosi su un vantaggio di 20 punti prima di chiudere definitivamente la partita.
Le performance di Scafati: Mascolo e Allen su tutti
Il giocatore più brillante di Scafati è stato il regista Mascolo, che ha realizzato 14 punti, con 6 rimbalzi e 9 assist. Bene anche il mezzo lungo Allen, che ha messo a referto 12 punti e 7 rimbalzi, mentre Walker ha segnato 11 punti, pur con alcune difficoltà dalla linea dei tiri liberi. La squadra di Vitucci ha dominato il gioco di squadra, con una difesa solida e un attacco ben organizzato. La supremazia a rimbalzo è stata evidente, con 47 rimbalzi totali, di cui 33 difensivi, e 19 assist,. Scafati ha così costruito il suo vantaggio, culminato nel decisivo break del terzo quarto che ha allungato il divario a +20. Il combinato di rimbalzi e ciuffate di Allen, Iannuzzi e Italiano ha messo sotto Jarvis Williams e Udom, chiamati a tenere botta da soli nel pitturato.
Le difficoltà di Bergamo: la reazione dura poco
La squadra di coach Alessandro Ramagli ha cercato di reagire, soprattutto grazie a una prova di orgoglio che ha visto Harrison e Stefanini come principali protagonisti. L’americano in guardia, anzi da terzo esterno in un quintetto basso insieme a Pollone, ha chiuso con 22 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, ma il suo sforzo non è stato sufficiente a cambiare le sorti della partita. Il bolognese, con 17 punti e 9 rimbalzi, è stato l’altro punto di riferimento per Bergamo. La rotazione ristrettissima ha retto fino a tornare sotto di due possessi a 9′ dalla fine per poi cedere di schianto negli ultimi 5′. La Blu Basket era comunque riuscita a partire bene, portandosi avanti con due parziali iniziale di 10-5 e 12-9, grazie ai canestri di Harrison e Stefanini, con una buona intensità e difesa.
Tuttavia, le difficoltà di formazione e la gestione dei falli hanno pesato molto. L’assenza di Andrea Loro, unita a quelle dei lungodegenti Stefano Bossi ed Eric Lombardi, importante per il gioco di squadra tra regia, lavoro sporco e invenzioni in attacco, ha creato dei vuoti che Scafati ha prontamente sfruttato. Bergamo è stata costretta a giocare di fatto in sette, con un paio di Under da pochi minuti di impiego. L’uscita precoce per quinto fallo di Nobili (31’07”) e Bogliardi (34’35”) ha costretto la squadra a proseguire senza alcuni dei suoi giocatori più esperti.
Coach Ramagli: “Siamo una casa senza mattoni”
Nel dopo partita, Coach Ramagli ha commentato: “Per fare una valutazione tecnico-tattica sulla partita serve che ci sia una squadra da mettere in campo. Stasera non avevamo una squadra da mettere in campo, troppe le assenze, troppo materiale umano che ci mancava, troppi numeri che ci mancavano per poter giocare una partita competitiva contro una squadra forte come Scafati. Che ha avuto il cinismo di comprendere le nostre difficoltà e mettere il dito nella piaga. Abbiamo avuto un moto d’orgoglio che ci ha portato fino a meno quattro, ma stasera per noi mancavano i mattoni per tenere in piedi la casa e se non puoi mettere i mattoni la casa non resta in piedi”.
Tabellino della partita
Prima di ritorno (20a) serie A2
Scafati Basket-Blu Basket Bergamo 78-59 (18-12, 41-28, 58-52)
Givova Scafati
Mascolo 14 (6/10, 0/2, 2/2, 6 r., 9 ass.), Walker 11 (5/8, 0/5, 1/6, 5 r., 3 rec., 2 st.), Mollura 6 (0/2, 2/5), Allen 12 (0/1, 3/7, 3/4, 7 r.), Iannuzzi 9 (4/4, 1/2 tl, 7 r., 1 st.), Caroti 6 (2/6 da 3), Fresno (0/2 da 2), Chiera 11 (1/2, 3/4, 0/1), Italiano 7 (1/3, 1/2, 2/2), Pullazi 2 (1/1, 0/1).
Coach: Francesco Vitucci.
T2 18/33, T3 11/32, TL 9/17 – Rimbalzi 47 14+33 (Allen, Iannuzzi 7), Assist 19 (Mascolo 9).
Blu Basket Bergamo
Bogliardi 2 (1/3, 0/3, 1 st.), Pollone 3 (0/2, 1/3), Harrison 22 (4/7, 3/6, 5/5, 5 r., 4 ass., 1 st.), Udom 7 (2/4, 0/3, 3/4), J. Williams 8 (3/12, 0/1, 2/4, 6 r.), Stefanini 17 (1/4, 5/9, 9 r.), Piccirilli (0/1, 0/2), Guiducci, Bosso, Nobili.
Coach: Alessandro Ramagli.
T2 11/35, T3 9/28, TL 10/13 – Rimbalzi 35 24+11 (Stefanini 9), Assist 9 (Harrison 4).
Arbitri: Moretti di Marsciano, Centonza di Grottammare e Lupelli di Roma.
Note: Parziali 18-12, 23-16, 17-24, 20-9. 5 Falli: Nobili 31’07” e Bogliardi 34’35”.
Foto di Raffaele Izzo
