Un giovane è stato rapinato di venti euro sabato pomeriggio nella zona della stazione Ovest di Treviglio, tra via Visconti e via Mazzini. Il fatto, che ha coinvolto un gruppo di giovanissimi, ha riportato l’attenzione su una serie di episodi simili, con dinamiche ormai tristemente ricorrenti.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo era in attesa del treno quando è stato circondato da alcuni coetanei che, con minacce e insulti, lo hanno costretto a consegnare il denaro in suo possesso. Il bottino – venti euro – è esiguo, ma la violenza psicologica subita e la modalità di azione del gruppo rientrano in uno schema preoccupante, già riscontrato in altri episodi simili nella zona.
Fortunatamente la vittima non ha riportato ferite, ma ha vissuto momenti di forte tensione e paura. Subito dopo la rapina, ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per identificare gli autori. L’ipotesi più probabile è che si tratti di adolescenti, probabilmente residenti nella zona o nei comuni limitrofi.
La questione della sicurezza nelle aree ferroviarie torna così al centro del dibattito pubblico, anche a seguito delle testimonianze raccolte tra i frequentatori abituali della stazione. Una studentessa, intervistata dopo essere scesa dal treno, ha raccontato: «A volte si vedono gruppetti che si atteggiano in modo provocatorio. Non sempre si sente al sicuro». Un altro giovane, attivo nelle associazioni della zona, ha confermato: «Di sera si notano movimenti sospetti. In passato abbiamo segnalato vandalismi, ma è la prima volta che sento di una rapina qui».
Non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi anni, Treviglio ha registrato diversi episodi di microcriminalità giovanile, dai furti di monopattini e cellulari agli atti vandalici. Il fenomeno, pur non nuovo, rispecchia un trend nazionale, con stazioni e spazi pubblici che diventano teatro di azioni intimidatorie da parte di baby gang. Tuttavia, va sottolineato come le forze dell’ordine locali abbiano intensificato i controlli e i presidi in città, con interventi mirati per arginare queste criticità.
Le indagini sono in corso e si punta a identificare i responsabili grazie a eventuali telecamere presenti nell’area e a testimonianze di altri viaggiatori presenti nel momento della rapina.