Bergamo sogna il record olimpico: a Milano-Cortina attesi fino a 11 atleti

Mai così numerosa la rappresentanza orobica ai Giochi: Goggia e Moioli le certezze, ma il gruppo potrebbe allargarsi a 11 atleti in 8 discipline

 A trenta giorni dall’apertura di Milano-Cortina 2026, cresce l’attesa per i Giochi Olimpici e a Bergamo si prepara una spedizione da record. Dopo aver toccato il massimo storico di sei atleti presenti a Calgary 1988, la provincia orobica si prepara a riscrivere la storia: potrebbero essere fino a 11 gli atleti bergamaschi in gara, un numero mai raggiunto nei precedenti 78 anni e 18 edizioni invernali.

Le punte di diamante saranno come sempre Sofia Goggia e Michela Moioli, entrambe medagliate nelle ultime due edizioni. Goggia, 33 anni, oro a PyeongChang e argento a Pechino, sarà alla quarta Olimpiade, raggiungendo Nicole Della Monica come primatista femminile orobica. Moioli, 30 anni, campionessa nello snowboardcross, punta alla terza medaglia a cinque cerchi, proseguendo una carriera già leggendaria.

Ma il vero salto di qualità arriverà dai volti nuovi, a cominciare da Lorenzo Previtali, 20 anni, convocato per lo short track, e da Sara Conti e Rebecca Ghilardi, già certe di partecipare nel pattinaggio artistico a coppie, rispettivamente con Niccolò Macii e Filippo Ambrosini. Le due coppie sono in corsa anche per il podio nel Team Event, forti della seconda posizione nel ranking mondiale.

Tra le quasi certezze anche Mattia Casse, esperto discesista torinese ma da anni trapiantato a Bergamo, e Alessandra Fumagalli, 27 anni, attualmente la migliore italiana nello skeleton: la sua qualificazione potrebbe arrivare con una gara d’anticipo già nel weekend a Saint Moritz.

A lottare per un posto fino all’ultimo saranno Filippo Della Vite, Ilaria Ghisalberti, Edoardo Zorzi, Federico Tomasoni e Sofia Belingheri. Della Vite, giganteista di Ponteranica, si giocherà la chiamata ad Adelboden, mentre Ghisalberti – terza italiana nello slalom gigante a Kranjska Gora – spera nel recupero di Federica Brignone per un eventuale slot disponibile.

Zorzi e Tomasoni sono i due nomi forti nello skicross: Zorzi ha brillato a Val Thorens con un secondo posto in Coppa del Mondo, mentre Tomasoni, già bronzo iridato nel team event 2023, potrebbe completare una storica doppietta bergamasca nella disciplina. Infine, Belingheri si gioca le ultime chance nello snowboardcross, con due gare decisive in Cina dal 16 al 18 gennaio: solo un piazzamento nella top 16 le garantirà il pass.

Bergamo, dunque, si avvicina a Milano-Cortina con un mix perfetto di certezze, nuove promesse e sogni da inseguire. Con atleti pronti a gareggiare in almeno otto discipline, dalla discesa libera allo short track, passando per lo skeleton e il pattinaggio artistico, la provincia orobica si prepara a scrivere una pagina storica dello sport invernale italiano.

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