Il ricordo di una presenza discreta e costante
La Val Gandino è in lutto per la scomparsa di suor Modesta Locatelli, figura storica dell’educazione infantile nelle comunità locali. La religiosa si è spenta mercoledì 14 gennaio, all’età di 83 anni, a causa del progressivo aggravarsi delle sue condizioni di salute. Conosciuta per il suo stile riservato e per la dedizione silenziosa, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nelle scuole materne della Valle, lasciando un segno profondo in chi ha condiviso con lei esperienze educative e spirituali.
Le origini e la scelta religiosa
Nata a Chignolo d’Isola, suor Modesta, al secolo Rita Serena, intraprese il cammino religioso entrando nel 1961 nell’Istituto delle Suore Orsoline di Gandino. Dopo alcuni anni di formazione, nel 1964 emise la prima professione, confermando la sua vocazione al servizio educativo. Il percorso si consolidò ulteriormente nel 1970, quando pronunciò la professione perpetua presso la Casa Generalizia di via Masone a Bergamo, segnando in modo definitivo la sua appartenenza all’ordine.
L’impegno educativo nelle scuole materne
Nel corso della sua lunga attività didattica, suor Modesta operò come insegnante nelle scuole materne di Ghisalba, Padova e Longuelo, distinguendosi per l’attenzione ai bisogni dei bambini e delle famiglie. Un capitolo particolarmente significativo fu quello vissuto a Cazzano Sant’Andrea, dove non solo insegnò, ma svolse anche il ruolo di superiora della comunità. Qui il suo impegno educativo si intrecciò con la responsabilità organizzativa e spirituale, contribuendo alla crescita della comunità locale.
Direzione scolastica e attività pastorale
Successivamente, suor Modesta fu chiamata a ricoprire incarichi di maggiore responsabilità. È stata direttrice a Ciserano e a Gandino dal 2005 al 2016, anni durante i quali affiancò all’attività scolastica un intenso coinvolgimento nella vita parrocchiale. A Gandino era attivamente impegnata nella catechesi e nell’animazione liturgica, offrendo un contributo prezioso anche al di fuori dell’ambito educativo. La sua presenza costante testimoniava una vocazione vissuta in modo completo, tra scuola e comunità.
Le esperienze comunitarie e gli ultimi anni
Nel corso degli anni, suor Modesta fece parte anche della comunità delle Suore a Casnigo, per poi trasferirsi e prestare servizio nella comunità di Altedo, in provincia di Bologna. Negli ultimi tempi risiedeva presso la Casa Madre di Gandino, luogo in cui ha trascorso la fase finale della sua vita. Qui è stata allestita la camera ardente, permettendo a consorelle e fedeli di renderle omaggio e di raccogliersi in preghiera.
Il saluto alla comunità di Gandino
Tra i ricordi più toccanti resta il messaggio che suor Modesta aveva affidato alla comunità di Gandino, un saluto carico di affetto e gratitudine. “Con il cuore non vi posso dimenticare – scriveva nel suo saluto alla comunità di Gandino – e a chi mi sostituirà, che continuerà a lavorare per la scuola, auguro affettuosamente ogni soddisfazione e l’aiuto del Signore che pregherò affinché doni quel sostegno che nei momenti più duri ha aiutato anche me”. Parole che sintetizzano il senso profondo della sua missione educativa e spirituale.
Le esequie e l’ultimo commiato
I funerali di suor Modesta Locatelli sono stati fissati per sabato 17 gennaio alle ore 15. La celebrazione si terrà nella chiesa di San Mauro, annessa al Convento di Gandino, luogo simbolo del suo lungo servizio nella comunità. L’intera Val Gandino si prepara così a dare l’ultimo saluto a una religiosa che ha dedicato la vita ai più piccoli, lasciando un’eredità fatta di insegnamento, cura e presenza discreta ma fondamentale.