Isaac Julien con “Museum Dreams”: la prima grande retrospettiva a gres art 671

La rassegna presenta cinque installazioni di Isaac Julien in una mostra che esplora il desiderio, la memoria sociale e le istituzioni museali dal 10 aprile al 4 ottobre 2026

Una retrospettiva unica per Isaac Julien a gres art 671

Il centro culturale ed espositivo gres art 671 di Bergamo ospiterà, dal 10 aprile al 4 ottobre 2026, la prima grande retrospettiva in Italia dedicata al celebre artista visivo e filmmaker Isaac Julien. Conosciuto per le sue installazioni cinematografiche, impressionistiche e poetiche, Julien è uno degli artisti più influenti nel panorama dell’arte contemporanea. La mostra, intitolata “Museum Dreams”, è curata da Nathan Ladd e si inserisce in un progetto che esplora in profondità l’opera di Julien, mettendo in luce il suo approccio distintivo che attraversa diverse discipline come cinema, danza, fotografia, musica e scultura.

Un viaggio attraverso il desiderio, la memoria e le istituzioni museali

La mostra “Museum Dreams” riunisce cinque installazioni di grande formato, tra cui Once Again… (Statues Never Die) (2022), Lina Bo Bardi – A Marvellous Entanglement (2019), Baltimore (2002), Vagabondia (2000) e The Long Road to Mazatlán (1999). Queste opere rappresentano oltre tre decenni di ricerca artistica di Julien e si concentrano su temi legati al desiderio, alla memoria sociale e alle istituzioni museali. Il percorso espositivo sfida il pubblico a riflettere sui contesti architettonici in cui vengono presentate e conservate le opere, interrogandosi su come il tempo e la memoria siano trattati e trasmessi attraverso l’arte. Con le sue installazioni filmiche immersive, sculture, fotografie e materiali d’archivio, Julien offre una visione critica delle narrazioni storiche e contemporanee.

Un’esperienza sensoriale per il pubblico

La mostra di Isaac Julien non si limita a presentare semplici opere visive, ma invita il pubblico a diventare uno “spettatore mobile”, muovendosi liberamente tra installazioni caleidoscopiche dove immagine, suono e architettura convergono in un’esperienza sensoriale unica. Le installazioni sono progettate per sovvertire la logica narrativa tradizionale, creando un linguaggio visivo che interrompe la percezione quotidiana e stimola una riflessione più profonda sulle questioni storiche, sociali e culturali.

La carriera di Isaac Julien

Isaac Julien, nato a Londra nel 1960, è un artista e filmmaker di fama internazionale. Ha realizzato numerosi film e installazioni cinematografiche, tra cui All That Changes You. Metamorphosis (2025), Once Again… (Statues Never Die) (2022), Lina Bo Bardi – A Marvellous Entanglement (2019), e molti altri. Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie prestigiose in tutto il mondo. Julien ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Charles Wollaston Award della Royal Academy of Arts nel 2017 e il Kaiserring Goslar Award nel 2022. Nel 2022, è stato insignito del titolo di cavaliere dalla regina Elisabetta II.

Dal 2018, Julien ricopre il ruolo di Distinguished Professor of the Arts alla University of California Santa Cruz, dove dirige il Moving Image Lab insieme a Mark Nash. Tra le mostre personali recenti di Julien figurano esposizioni a Palazzo Te (Mantova), de Young Museum (San Francisco), Museu de Arte de São Paulo e al Whitney Museum of American Art (New York), tra le altre.

Gres art 671: un centro per l’arte e la cultura a Bergamo

Gres art 671 è un centro dedicato all’arte e alla cultura, in via San Bernardino 141 a Bergamo. Il centro è stato creato con un ambizioso progetto di rigenerazione urbana, promosso dal Gruppo Italmobiliare con il supporto della Fondazione Pesenti. Questo spazio offre un punto di incontro tra bellezza e impatto sociale, sviluppando modelli sostenibili che favoriscono il benessere della comunità attraverso una programmazione culturale multidisciplinare, accessibile e inclusiva. Il centro continua a essere un punto di riferimento per eventi e mostre di rilevanza internazionale, come dimostra questa retrospettiva dedicata a Isaac Julien.

Dettagli e informazioni sulla mostra

La mostra “Museum Dreams” è un’opportunità imperdibile per esplorare il lavoro di uno degli artisti più innovativi e rilevanti della scena contemporanea. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 10 aprile al 4 ottobre 2026, presso gres art 671 di Bergamo. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale del centro: www.gresart671.org.

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